ATTIVITA’ MASTER 2012: LA F.I.D.A.L. EMILIA-ROMAGNA

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Dalla Fidal Nazionale è arrivato l’invito ai Comitato Regionali di trasmettere le osservazioni per la stesura del Regolamento 2012 in materia di Attività Master. E’ probabile che a giorni avremo l’esito di questa consultazione perché è imminente il Consiglio Federale con l’approvazione dell’opera omnia “Norme Attività 2012”. Per quanto se ne sa vari Comitati Regionali hanno aderito all’invito trasmettendo loro documenti. Quindi se a Roma ci sarà disponibilità di recepire il pensiero della base dovrebbero essere radicali i cambiamenti rispetto al disgraziato anno 2011. Pubblichiamo qui di seguito la lettera trasmessa a Roma dal Comitato Regionale dell’Emilia-Romagna. Sono state riferite voci relative alla riunione del società masters al Comitato del Lazio, che sostanzialmente si allineerebbero alle posizioni qui sotto espresse.

 

Al Segretario Generale della Federazione Italiana di Atletica Leggera

Preg.mo Dott. Renato Montabone

Bologna, 18 ottobre 2011

Oggetto: osservazioni regolamenti attività master

Caro Segretario, faccio seguito all’invito a formulare proposte in merito all’attività master sintetizzando di seguito quanto espresso dalle società della Regione Emilia-Romagna. 

  1. Si ritiene opportuno ripristinare la formula che prevede la disputa dei Campionati Italiani Individuali Master so Pista in manifestazione separata rispetto alla Finale Nazionale dei C.D.S. Master su Pista; i primi da organizzare nel mese di giugno, su due giornate, sabato e domenica. I secondi sarebbero da organizzare a fine settembre/inizio ottobre. Alle società sarebbe opportuno richiedere la conferma della partecipazione alla Finale entro il 31 agosto, in modo da consentire di interpellare le società tra le prime escluse per eventuali subentri.
  2. E’ opportuno abbandonare le tabelle di punteggio Fidal Master 2007 sostituendole con nuove tabelle (Fidal Master 2012); oppure optando per le Tabelle W.M.A. 2010.
  3. Si ritiene opportuno collocare i campionati di cui sopra in sedi il più centrali possibile dal punto di vista geografico; e possibilmente laddove esista un’esperienza comprovata nell’organizzazione dei campionati masters.
  4. I campionati regionali è bene che si articolino in due prove, prevedendo l’autocertificazione da parte delle società dei migliori risultati (punteggi) scaturiti tra le due prove medesime.
  5. La formula del 2011 dei CDS Indoor risulta distorta nel meccanismo di calcolo del punteggio. Si ritiene opportuno affidarsi alla somma dei punteggi delle tabelle, in modo anche da semplificare ed arrivare ad una classifica quasi istantanea al termine delle gare. Ovviamente con nuove tabelle (Fidal Master 2012); oppure optando per le tabelle W.M.A. 2010.
  6. I Campionati Italiani “Altre Prove” si sono rilevati un’esperienza positiva. Al programma de 2011 si potrebbe aggiungere i Campionato Italiano dei 10.000 metri, maschile e femminile. Con due finalità: liberare i Campionati Italiani 2normali” da una gara compelssa da inserire nel programma-gare e che complica anche le scelte di impegno plurimo degli atleti. In più questa prova potrebbe essere agganciata alla Super Coppa di Corsa (diventerebbe la quarta prova).
  7. In merito al Pentathlon Lanci, il passaggio nel 2011 alle 4 prove da sommare s’è dimostrato ostico per molto. Meglio tornare alle 3 prove, di cui 1 obbligatoriamente del Campionato Italiano.

Ti ringraziamo della Tua cortese disponibilità.

 Cordialmente

Alberto Montanari

Presidente Comitato Regionale Emila-Romagna

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