CARMELO RADO: QUALI TABELLE PER I GRANDI MASTERS

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L’amico Giancarlo Pasquali dell’Atletica San Marco, Campione Italiano di Società (società per la quale ho gareggiato sino a due settimane or sono), scrive su Atleticanet: “…applicare dei correttivi alle tabelle di punteggio, onde evitare di premiare in modo abnorme le prestazioni degli atleti OVER 65-70, rispetto a quelle dei giovani”. Pasquali ha ben ragione di scrivere quanto sopra in quanto nella sua società la quasi totalità dei masters agonistici è under-60 …quindi la San Marco tra 10, 20, 30 anni avrà un potenziale enorme di “grandi masters”. A fare il master il tempo passa molto, troppo in fretta! Sconsiglio vivamente all’amico Giancarlo di impegolarsi nel voler correggere tabelle perchè da oltre 30 anni nessuno è mai riuscito a farne di precise. Per favore le tabelle dei punteggi lasciatele fare alla Commissione Tecnica Internazionale della WMA (World Master Athletics), non solo perché sono preposti a farle, ma anche gli unici ad avere esperienza più che trentennale. Così ci sarebbe una fonte univoca.

Io stesso con Vittorio Colò (a proposito ancora tanti auguri Vittorio per il tuo CENTESIMO COMPLEANNO!!!) ne abbiamo discusso per anni senza mai trovare una soluzione vera, tranne il fatto di considerare come records di riferimento non i records teorici ma i records realmente stabiliti. Mi permetto di intervenire in questa discussione su punteggi e prestazioni in quanto ho pagato più volte sulla mia pelle il “prurito” di alcuni volonterosi di fare tabelle “fai da te”. Nell’ottobre 2003 ad Udine ho migliorato da M70 il record del mondo del martellone (quand’è che lo chiameremo con il suo nome ufficiale WEIGHT?) con 18,58 metri. Mi fu assegnato con le Tabelle WAVA 1994 un punteggio di 840 punti!!? Sempre in quell’occasione ho stabilito anche il mondiale del pentathlon lanci M70. Per inciso entrambi i records non sono mai stati proposti dalla Fidal per l’ufficializzazione… Invece a Rovigo nel giugno di quest’anno da M75 con un “modesto” 17,15mt. mi è stato assegnato con le Tabelle Fidal 2007 un punteggio di 1.514 punti!!  Chi ha fatto l’una e l’altra tabella?! 

A Formia nel 2004, dopo neanche due mesi dall’operazione di uno stramaledetto carcinoma prostatico, legato come un salame, ho lanciato 12,78 mt. nel getto del peso M70 e mi sono visto classificato 6° dietro ad un ragazzo M40 che ha lanciato a 9,92mt.! Con quale criterio? Nel 2008 a Biella ho stabilito un eccezionale risultato nel pentathlon lanci M75 con il punteggio 5.927pt. Dopo non molto tempo tale record mi è stato abbassato a 5.306 (meno il 12%) per l’arrivo delle Tabelle WMA 2010. E via di questo passo con tanti altri punteggi incongruenti.

Il più grande studioso dell’atletica, Roberto Quercetani, pubblicò anni or sono “i records teorici” per le specialità previste del decathlon, attribuendo un punteggio massimo di 1.400 punti: 100mt. 9″48 – salto in lungo 9,28mt. – getto del peso 24,62mt.. – salto in alto 2,54mt. – 400mt.  41″61 – 110 ostacoli 12″16 – lancio del disco 78,45mt. – salto con l’asta 6,53mt. – lancio del giavellotto 103,04mt. – 1.500mt. 3’19″44. Questo potrebbe essere un eccellente punto di partenza; ma poi nasce l’inghippo per noi masters: con quale coefficiente valutare l’inevitabile “decadenza del tempo?

Dopo oltre 30 anni di vita dell’atletica master, sia i records mondiali teorici che quelli realmente stabiliti hanno raggiunto un’ottima correlazione. Faccio un esempio: il martellone M80 con Kg.5,45 ha un record mondiale teorico metri 20,45mt.; il record mondiale realmente stabilito (dal tedesco Richard Rzehak) è di 17,02mt. Le tabelle di punteggio del pentathlon lanci ora con 14,69mt. attribuiscono 1.298 punti! Quindi si ha che per il record mondiale teorico si avrebbero 1.807 punti; e per quello reale 1.504 punti. E’ assurdo dare 1.298 punti per un modesto 14,69mt., oppure è impossibile fare 20,45mt. del record teorico?

Se avessimo per ipotesi un martellista che: in gioventù era a livello olimpico; potesse arrivare agli 80 anni ancora fisicamente integro; avesse ancora la tecnica di un  buon martellista; avesse la voglia e la gioia di lanciare a 80 anni …allora il record teorico potrebbe diventare il record reale. Vedete quindi quante variabili sono necessarie?! Quanti tra le centinaia di martellisti da 65-70 metri di 50 anni fa supererebbero tutte queste variabili?  In altre parole, qual è la percentuale degli 80enni (ex martellisti di valore in gioventù) che gareggiano ancora? 

Personalmente sono favorevole a lasciare qualche “punteggio folle” a quei rarissimi grandi masters che per loro fortuna (salute, età biologica, longevità ecc.) riescono ancora a gioire nel fare atletica molto avanti negli anni. Vedi il caso di Giuseppe Ottaviani che a Cosenza ha stabilito 2 records del mondo M95 con 2,14mt. nel salto in lungo e 4,46mt. nel salto triplo, uno di questi 2 records pagato con il “punteggio folle” di oltre 1.700 punti!!

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