LE 100 PRIMAVERE DELL’ATLETA COLO’

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Per il mondo dell’atletica master italiana Vittorio COLO’ è un mito, considerato come un esploratore di spazi atletico-temporali da conquistare. Ebbene domani 9 novembre il ragazzo di Riva del Garda compirà 100 anni, essendo lì nato nel 1911, quando ancora quel lembo di terra apparteneva all’Imperatore Francesco Giuseppe d’Asburgo. In seguito gli studi di ingegneria chimica lo porteranno a Milano da dove non si sposterà più; e dove, a dispetto delle polveri sottili che pervadono l’aria, ha vissuto tanto da festeggiare un secolo di esistenza.

COLO’ fin da giovane è stato un innamorato dell’atletica leggera. Già a 17 anni nel 1928 partecipò alla sua prima rappresentativa nazionale in Germania. Poi fu atleta senior fin oltre il limite consentito: quando la Federazione non ammetteva il tesseramento da atleta raggiunti i 40 anni, lui bleffando su una data scritta male nel suo documento continuò a gareggiare durante gli anni ’50 al di là quella soglia. Tante generazioni di atleti milanesi lo ricordano come allenatore nella sua società del cuore, la Riccardi. Non gli è mancata mai la competenza nelle cose a cui s’è dedicato; e sfogliando uno dei primi numeri del 1959 dell’allora prestigiosa rivista “Atletica Leggera” potreste leggere un suo articolo dedicato alla tecnica nel lancio del giavellotto. 

Negli anni ’80 COLO’ scoprì l’atletica master, sulla scia di Mario Riboni che faceva parte del direttivo I.M.I.T.T., il primo nucleo italiano dei masters. Arrivarono così gli allori internazionali e divenne un personaggio riconosciuto e in un certo modo venerato tra i masters dei cinque continenti. Era il 1997, ai Campionati Mondiali in Sud Africa il Nostro da M85 vinse ben 7 titoli con i relativi record mondiali di categoria: 100mt., 80 ostacoli, alto, lungo, triplo, decathlon e 4×100. Nel 2003 ai primi Campionati Mondiali Master Indoor a San Sebastian gli organizzatori lo trattarono come una star, riservandogli anche un servizio auto personale.

In Italia COLO’ ebbe un momento di celebrità televisiva quando assieme a Sansonetti, Sobrero e Marabotti partecipò alla trasmissione “Scommettiamo che…” con la staffetta 4×100. COLO’ continuò a sorprendere ancora nell’ottobre del 2004, a quasi 93 anni, quando a Formia riuscì a saltare alla Finale dei C.D.S. Master 3,00 metri esatti nel salto in lungo!! La sua ultima presenza in gara risale al 2007 a Macerata per la Finale di C.D.S. Master. Però, il Ragazzo di Riva del Garda potrebbe farci una sorpresa …e presentarsi al Campo “XXV Aprile” di Milano in una gara di getto del peso, contornato dagli amici di tante gare, e così piantare da atleta-esploratore il picchetto del primo nella storia della F.I.D.A.L. da MM100. Auguri Vittorio! 

P.s. A proposito di COLO’ e di F.I.D.A.L., non possiamo sottacere che, non ostante varie segnalazioni, la nostra matrigna Federazione non ha mai proceduto alla ratifica presso le World Masters Athletics del record del mondo indoor M90 stabilito da Vittorio COLO’ sui 60 metri, il 2 febbraio del 2002 a Torino, con il tempo di 10”91.

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