REGOLAMENTO C. D. S. SU PISTA MASTERS

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Facciamo finta che il 2011 non sia esistito per il Campionato Italiano di Società su Pista Masters. Nel 2012 si torna all’antico o quasi. Con qualche adattamento al programma-gare: rispetto a quello del 2010 è stata aggiunta la specialità del martello; per gli uomini i 3000mt sono sostituiti dai 5000mt, mentre restano per le donne. E’ reintrodotta la specialità ibrida dei 200 ostacoli. Quindi ci saranno 16 specialità (comprese le staffette) e le società dovranno nuovamente sommare 13 punteggi in altrettante specialità. Alla Finale Nazionale saranno ammesse le prime 24 società maschili e femminili risultanti dalla classifica nazionale dopo la Fase Regionale. Con una novità non trascurabile: la società che non dovesse comunicare la propria assenza alla Finale Nazionale (dando così spazio ad altra società) verrà sanzionata con 500 euro di multa e l’impossibilità di accedere alla Finale anche l’anno successivo. Restano le Tabelle Masters 2007 e lo stesso punteggio della Finale che prevede 100 punti al primo di ogni specialità e a scendere per gli altri piazzati. La Finale Nazionale si disputerà il 28-29 settembre, in sede ancora da assegnare, ma pare se ne stia individuando una abbastanza centrale geograficamente in modo da accontentare la maggior parte delle società. 

IL REGOLAMENTO

 

1. La FIDAL indice il Campionato Italiano di Società su Pista riservato alla categoria Masters Maschile e Femminile.

 

2. Fasi di svolgimento

2.1 FASE REGIONALE (i Comitati Regionali devono organizzare la Fase Regionale entro il 15 luglio)

2.2 FINALE NAZIONALE

 

3. Programma Tecnico

3.1 UOMINI:

1a giornata: 100 – 400 – 1500 – alto – triplo – disco – giavellotto – 4×100 

2a giornata: 200 – 800 – 5000 – 200hs – lungo – peso – martello – 4×400


3.2
DONNE: 

1a giornata: 100 – 400 – 1500 – lungo – peso – martello – 4×100 

2a giornata: 200 – 800 – 3000 – 200hs – alto – triplo – disco – giavellotto – 4×400

 

 

4. Norme di Partecipazione alla Fase Regionale

4.1 Ciascuna Società può partecipare alla Fase Regionale con un numero illimitato di atleti della categoria Masters e con due squadre a staffetta per ogni gara inclusa nel programma tecnico.

4.2 Possono partecipare alla manifestazione solo atleti tesserati alla categoria Masters (35 anni ed oltre).

4.3 Ogni atleta nel complesso delle giornate previste può partecipare, e quindi portare il relativo punteggio, ad un massimo di due gare individuali più una staffetta, oppure ad una gara individuale più due staffette.

4.4 Ogni atleta nella stessa giornata può partecipare ad un massimo di due gare, staffetta compresa.

4.5 Gli atleti che partecipano ad una gara superiore od uguale ai m 1000 possono prendere parte nello stesso giorno solare anche ad un’altra gara con esclusione delle gare superiori ai m200.

4.6 Per la Fase Regionale eventuali raggruppamenti di più Regioni vengono autorizzati dalla FIDAL, previa richiesta delle Regioni interessate, almeno quindici giorni prima dello svolgimento della Fase Regionale stessa.

4.6.1 Nel caso in cui più Regioni siano raggruppate insieme vengono effettuate nei concorsi tante finali quante sono le Regioni partecipanti.

4.6.2 In un eventuale raggruppamento di più Regioni possono partecipare esclusivamente gli atleti tesserati per Società delle Regioni che fanno parte del raggruppamento stesso.

 

5. Norme di classifica della Fase Regionale

5.1 La classifica di Società, sia maschile che femminile, viene stilata sommando 13 punteggi ottenuti in 13 gare diverse delle 16 gare in programma, con la copertura obbligatoria di una staffetta (cioè con almeno un punteggio da staffetta). Seguono le società con 12 punteggi in altrettante gare (sempre con obbligo della staffetta) e così di seguito.

5.2 Agli atleti squalificati, ritirati o “non classificati” non viene assegnato alcun punteggio e quindi non concorrono alla formazione della classifica finale di Società.

5.3 Ogni società dovrà inviare il modulo di autocertificazione al proprio Comitato Regionale e alla Fidal Nazionale entro il 18 luglio. Il C.R. dopo averlo vistato dovrà farlo pervenire alla FIDAL – Ufficio Statistiche entro il 20 luglio.

 

6. Norme Tecniche comuni alla Fase Regionale e alla Finale Nazionale

6.1 Le gare di corsa sono disputate a serie e composte sulla base delle prestazioni ottenute nell’anno corrente da ciascun atleta.

6.2 Nei lanci, nel lungo e nel triplo le prove a disposizione per ciascun atleta sono quattro.

6.3 I punteggi sono attribuiti utilizzando le tabelle FIDAL Masters.

6.4 Per gli attrezzi e le progressioni dei salti in elevazione si fa riferimento alle specifiche tabelle. Nei salti in elevazione ogni atleta può chiedere una misura di ingresso inferiore alla minima prevista, purché ad essa corrisponda un punteggio e sia consentita dall’attrezzatura tecnica del campo di gara.

6.5 La fascia d’età di appartenenza della staffetta viene determinata al momento della conferma iscrizioni. La staffetta è collocata nella fascia d’età risultante dalla media d’età dei componenti la staffetta stessa, secondo quanto indicato al punto 1.4 delle “Disposizioni Generali Attività Masters”.

6.6 Un atleta che venga iscritto a più di due gare individuali, è obbligato a disputare soltanto le prime due gare, in ordine di orario, per le quali è stata richiesta la partecipazione.

6.7 All’atleta che prende parte a più di due specialità individuali più una staffetta oppure a più di una gara individuale e alle staffette vengono annullati, a tutti gli effetti, i risultati tecnici eccedenti quelli delle gare indicate dalla propria Società al momento dell’iscrizione alla manifestazione o quelli ultimi in ordine d’orario.

 

7. Norme di Partecipazione alla Finale Nazionale

7.1 Sono ammesse a partecipare alla Finale Nazionale le prime 24 Società maschili e femminili della classifica nazionale stilata al termine della Fase Regionale in base ai moduli di autocertificazione purché le suddette Società abbiano ottenuto nella Fase Regionale 13 punteggi su 13 gare diverse con l’obbligo di un punteggio da staffetta.

7.2 In caso di rinuncia di una Società ammessa ad una Finale il posto vacante verrà assegnato alla prima delle Società escluse. La Società che rinuncia alla partecipazione alla Finale deve comunicarlo alla Segreteria Federale almeno 15 giorni prima della Finale. Alle Società che avendo acquisito il diritto a partecipare alla Finale vi rinuncino senza giustificato motivo e non lo comunichino entro i termini previsti verrà applicata una sanzione di € 500,00 e l’anno successivo, se classificatesi fra le prime 24 dopo la Fase Regionale, non verranno ammesse a disputare la Finale.

7.3 Ogni società può iscrivere due atleti per ciascuna gara e una squadra per ogni staffetta.

7.4 Ogni atleta, nel complesso delle giornate previste, può partecipare ad un massimo di due gare individuali più una staffetta oppure ad una gara individuale più due staffette, fermo restando che ciascun atleta nella stessa giornata può partecipare ad un massimo di due gare.

7.5 Gli atleti che partecipano ad una gara superiore od uguale ai m 1000 possono prendere parte nello stesso giorno solare anche ad un’altra gara con esclusione delle gare superiori ai m 200.

 

8. Norme di Classifica della Finale Nazionale

8.1 Per ogni gara viene stilata una classifica ottenuta sulla base delle tabelle di punteggio Masters.

8.2 Vengono assegnati 100 punti al primo classificato di ogni gara e così a scalare di un punto fino all’ultimo classificato. Agli atleti squalificati, ritirati o “non classificati” non viene assegnato alcun punteggio e quindi non concorrono alla formazione della classifica finale di Società

8.3 La classifica di Società, sia maschile che femminile, viene stilata sommando 13 punteggi (assegnati secondo il p. 8.2) ottenuti in 13 gare diverse delle 16 gare in programma con almeno un punteggio ottenuto da una staffetta. Dopo le Società con 13 punteggi sono classificate quelle con 12 punteggi ottenuti in altrettante gare diverse (sempre con obbligo di un punteggio da staffetta) e così di seguito.

8.4 La Società maschile e femminile 1a classificata sarà proclamata Società Campione d’Italia Masters su Pista.

8.5 In caso di parità si tiene conto del maggior numero di primi posti conseguiti nella Finale, poi dei secondi posti e così di seguito fino alla risoluzione della parità.

 

 

9. Premi

9.1 In deroga al p.22 delle Disposizioni Generali “Norme Attività”, sono premiati con medaglia i primi tre atleti classificati di ogni specialità in base al punteggio acquisito a prescindere dalla categoria e dalla fascia d’età. In caso di parità di punteggio si tiene conto del migliore risultato tecnico (cronometrico o misura).

9.2 Sono premiate, a cura degli organizzatori, le prime 6 Società maschili e femminili.


 

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