VITTORIO COLO’ CORRE IN CIELO

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Il nostro tanto caro VITTORIO COLO’ ci ha lasciati il 9 settembre a due mesi dal suo 101enismo compleanno. Lui ha scelto come e quando, con quella sua non comune lucidità da uomo libero che l’ha accompagnato fino all’ultimo atto estremo. Nel mondo dell’atletica ha fatto molto, con discrezione e senza le vanterie che troppo spesso riempiono di vanagloria la bocca di molti. L’ingegnere chimico Colò è stato il maestro indimenticabile di tante generazioni di atleti milanesi nella gloriosa Atletica Riccardi. Eppoi dal 1977 come atleta master ha tracciato la strada in Italia e non solo verso spazi temporali senza limiti prefissati nel mondo delle piste e delle pedane. Qualche tempo fa Vittorio in una lettera ricordava il detto che “la vecchia è la più terribile delle malattie”. Ed invece proprio lui ha dato un senso alto, bello e giocoso agli anni che passano inesorabili. Anche quando il cronometro ed il metro ti ricordano che sei nella parabola discendente, comunque i gesti ed i rituali dell’atletica continuano a sprigionarti linfa vitale; in compagnia di amici vecchi e nuovi con cui condividerli. Per questo motivo, al di là dei suoi records e titoli mondiali master, Vittorio Colò merita un posto tra i nostri numi tutelari, santo ed eroe dell’atletica. Lui, così schivo, sicuramente non ambiava a ciò. Però il minimo della nostra riconoscenza (e la Federazione faccia la sua parte) sarebbe quello di intitolargli un premio annuale e anche un meeting memorial. Grazie Vittorio.

Di lui abbiamo scritto quando nel novembre scorso ha compiuto 100 anni con una sorta di biografia che vi invitiamo a rileggere al link http://www.atleticanet.it/master/news/25551-le-100-primavere-dellatleta-colo.html

Al momento non è dato a sapere quando e dove si terrà il funerale, ma ci ripromettiamo di comunicarlo qui in coda tra i commenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *