MASTER, QUALE FUTURO?

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Torniamo a dare spazio a Carmelo RADO, di cui già in passato abbiamo ospitato i contributi sull’attività master dell’atletica leggera, partendo da dati scientifici multidisciplinari per trarne prospettive che toccano tutti noi. Si tratta di un testo in anteprima, in quanto verrà pubblicato in uno dei prossimi numeri della meritoria rivista “Nuova Atletica” di Udine. 


L’UOMO DEL FUTURO
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Per parlare  del Master del futuro  si deve  prima  parlare dell’uomo del futuro, secondo  alcune previsioni fatte da studiosi di vari rami dello scibile.
 

ETA’ FUTURA Secondo gli algoritmi delle Compagnie Americane  di Assicurazione sulla vita, l’età  delle persone della zona OCSE (Organizzazione  di Cooperazione e di Sviluppo  Economico) si allunga mediamente di 2 anni ogni decennio. Ovviamente questo aumento dell’età non potrà continuare all’infinito. Tra gli scienziati non v’è accordo su quale sia il limite massimo teorico della vita dell’uomo. Una teoria, tra le tante, è quella della divisione cellulare e dell’accorciamento dei telomeri (estremità di un cromosoma eucariotico) che avviene ad ogni divisione cellulare, sino a che dopo 50 divisioni cellulari non vi sono più accorciamenti dei telomeri ne divisioni  cellulari, quindi la MORTE. Si ritiene che ogni divisione fondamentale e completa avvenga ogni due anni e mezzo circa, se non si è avuto durante la vita uno stile di vita DISTRUTTIVO (un fumatore ha mediamente 15 anni di vita in meno del suo massimo teorico; oppure 1 anno di vita in meno per ogni 2 Kg di sovrappeso); se si è geneticamente predisposti; se si ha la fortuna di non aver avuto malattie gravi; se si è vissuti in un ambiente salubre, ecc. ecc.  TEORICAMENTE SI POTREBBE VIVERE 125 ANNI. La scienza, la medicina, lo stile di vita sobrio ritarderanno l’invecchiamento.

La francese JEANNE CALMET è la persona che sino ad oggi è vissuta  più di qualsiasi altro essere umano con 122 anni e vari mesi di vita, età documentata e certificata. Dimentichiamo le età favolose di 150/170 anni dei pastori caucasici come si diceva 60/70 anni or sono. Erano si vecchi ma non documentati da certificati di nascita. Ho personale esperienza di procedure per accertare l’età di operai africani da mandare in pensione  dei quali non si sapeva la loro esatta età perché privi di certificati di nascita. Per esempio questo era un tipo d’indagine: ”Ti ricordi dell’anno della grande siccità? No, e del matrimonio del principe Dlamini? (Casa reale degli Zulu). No. Ti ricordi della Grande Guerra? Yebo! Si, certo! Allora se ti ricordi della Grande Guerra devi essere nato tra il 1905 ed il 1910 quindi ora potresti avere più o meno 70 anni e devi andare in pensione”. Siamo saliti da meno di 25 anni di vita media dell’uomo all’inizio della nostra specie (100-200mila anni or sono) e fino circa tutto il  Medioevo, fino agli 83-84 anni dei giapponesi odierni  (78-84 degli italiani  al secondo posto).

L’ETA’ BIOLOGICA. E’ un dato fondamentale quando sia riferita ad un Master, cioè un anziano efficiente e giovanile fisicamente, meglio se  anche mentalmente. Dalle mie stime tutti i Master hanno mediamente almeno 10 anni di età biologica favorevole (esclusi molti lanciatori sovrappeso)!! Michio Kaku, professore e grande fisico, nel suo ultimo libro (Fisica del Futuro) narra l’episodio ipotetico che si svolge nel fututo nell’ipotetico anno 2100: un grande ricercatore a  67 anni s’innamora di una sua collega di 62; si sposano ed hanno dei figli. Michio Kaku è uno dei 3-4 scienziati al mondo che ci possono spiegare e far capire la “teoria delle stringhe”. Kaku spiega nel suo ultimo libro che …nel 2100 un 70enne avrà una età biologica di un 30enne. Io ho cercato, con poco successo, di dimostrare come un 70enne (me medesimo quando ero un giovane 70.enne) possa avere un’età biologica di un 50enne sedentario (vedi “Come prolungare la Giovinezza” – su Nuova atletica & Ricerca in Scienze dello Sport N° 219 e su Atleticanet  Nov/Dic. 2009).

 

LA STRUTTURA FISICA DELL’UOMO DEL FUTURO

⁃ 3,2 milioni di anni fa gli Ominidi della specie di “Lucy” erano alti 107/115 centimetri con un peso tra i 29/45 chilogrammi ed un I.C. (Indice Cefalico) tra i 375/500 centimetri cubici.

– 20-50mila anni or sono l’uomo di Cro-Magnon, cacciatore e raccoglitore, esecutore delle pitture murali delle grotte di Lascaux ed altre pitture a lui contemporanee, era alto mediamente 183 centimetri; il che ha dello stupefacente, con I.C. di oltre 1600 centimetri cubici, il ché è ancora ancora più incredibile.

⁃ 10-20mila anni fa l’Homo Sapiens  (la nostra specie) era alto circa 162 centimetri, con I.C. di circa 1300 centimetri cubici (quelli attuali ); statura mantenuta sino a poco prima del 1900 in Europa.

⁃ I “pellagrosi” degli italiani alla visita di leva militare del 1872 erano alti 162,6 centimetri, mentre nel 1998 erano cresciuti sino a 174,6 centimetri. I francesi misuravano in media 167 centimetri con un peso medio di 65 kg nel 1867; questi valori sono diventati 177 centimetri e 77 kg nel 2007. Gli statunitensi sono passati da 169,5 centimetri nel 1880 a 172,2 centimetri nel 1940, poi a 175,8 centimetri nel 2010.

⁃ Oggi la media dell’uomo è di 179 e di 164 per le donne con indice cefalico I.C. di 1300.

⁃ In futuro si prevede che l’uomo possa crescere sino a 210-240 centimetri. Questa espansione biometrica avverrà in un futuro abbastanza lontano, mentre è interessante osservare cosa è avvenuto dal secolo trascorso, se l’uomo continuerà ad avere cibo e condizioni di vita attuali (le nostre), oppure ritornerà piccolo se verrà a mancare il cibo quando l’umanità raggiungerà i 9-10 miliardi di individui in un prossimo futuro.

⁃ Molti studiosi sono convinti che le dimensioni del cranio, (Indice Cefalico) dell’uomo del futuro non aumenteranno visto da dove deve passare il cranio di un neonato; ma che il cervello potrà aumentare il numero di neuroni e di sinapsi grazie ad una migliore disposizione, impacchettamento. Sta di fatto che l’uomo del futuro sarà anche più intelligente. In Olanda dal 1942 al 1982 il I.Q. (Quoziente di Intelligenza) è aumentato di 20 punti. In Giappone la media nazionale del I.Q. è già 120-100, non si sa se sia dovuto alla alimentazione (riso, pesce, verdura in prevalenza) oppure alla difficile, dura selezione scolastica alla quale i giovani giapponesi sono sottoposti sino dall’entrata all’asilo a 3-4 anni.

⁃ Inghilterra nel 1977: in una prova, tutti i candidati hanno superato il test di I.Q. con valori  più alti del massimo di quelli fatti nel 1877; eccetto l’ultimo 5%.dei candidati. Va detto che gli Orientali e gli Ebrei Askenaziti (Germania e Paesi Slavi prima della seconda guerra mondiale) hanno mediamente un I.Q. più alto. Tanto per avere dei confronti, un genio come Albert Eistein aveva 168+, mentre Marylin Vos Savant aveva 228 (il massimo registrato come Record Guiness!!).

⁃ Con un Uomo dalle caratteristiche sopra descritte, si avranno anche dei record sportivi che non oso anticipare. Immaginate un Usain Bolt di 210 centimetri anziché un “piccoletto di soli 196?! Oppure un velocista  come il mio vecchio amico IRA MURCHISON, alto (o basso) 156 centimetri, che corse il record del mondo dei 100 metri piani in 10”1 il 3 agosto del 1956 nello Stadio Olimpico di Berlino (ai Campionati Mondiali Militari-), con 5,4 frequenze di passi al secondo. Che tempo potrebbe fare suo nipote se fosse alto 180-190 centimetri con le frequenze del nonno? Un matematico mi direbbe 7” netti o meno; un fisiologo mi riderebbe in faccia, giustamente. Parafrasando John Maynard  Smith, “La vita è ciò che si evolve”.

⁃ Penso che lo Sport sia diventato più difficile, per poter ottenere grandi risultati. Il trend lo stiamo già vedendo da vari decenni. Grazie al maggior talento e maggiori motivazioni, ed una epigenetica molto favorevole lo sport verrà praticato professionalmente forse, quasi esclusivamente da africani o loro discendenti, parlo dell’atletica osservando le vittorie nelle recenti Olimpiadi di Londra. Conseguentemente gli “Altri” faranno sempre più sport a scopo ludico e per diporto, quindi dei Master dopo una certa età. Se un Master nell’anno 2100 a 70 anni avrà una età biologica di un 30.enne, pensate a quali record potranno essere stabiliti da Master 40-50-60-80enni!! Ricordo che i Master italiani negli ultimi due anni hanno già stabilito oltre 500 record nazionali (!!!) nelle 26 categorie che suddividono i Master; quale conferma che le nuove schiere di Master odierni sono più idonei. Però studi recenti indicano che il massimo delle prestazioni umane potrebbero essere vicino al limite. Ai Giochi di Pechino si sono battuti 42 primati mondiali in tutte le discipline sportive, mentre a Londra sono stati stabiliti solamente 20 nuovi record. Non pensiate che i Master siano un’invenzione di qualche decennio fa. Già nel 5° secolo avanti Cristo, alle feste Panatenaiche “…davanti sfilavano le fanciulle in bianco, poi i meteci (stranieri ellenizzati), che vestiti in rosso portavano catini d’oro e d’argento, favi di miele e dolci; mentre tra di essi vi era un gruppo scelto di bei vecchi con in mano rami d’ulivo…”

⁃ Un’Età Biologica favorevole vuole dire certamente anche un alto tasso di TESTOSTERONE nel sangue; sia esso “endogeno, naturale e legale” oppure “esogeno, chimico ed illegale”. In un futuro prossimo, io immagino che un Master 70enne, aiutato dalla scienza futura, dalla medicina, dalla genetica e da uno stile di vita virtuoso possa avere un alto livello di testosterone endogeno ed un equilibrio ormonale quindi una età biologica pari a quello di un 30enne! Pensate  a quanto lunga e gloriosa sarà la giovinezza!! E’ molto interessante riportare qui, ad esempio, alcuni Record Master del lanciatore tedesco squalificato negli anni 2005-2006 per doping (quindi con testosterone esogeno chimico ed illegale), Klaus Liedtke. Dalle mie ricerche il soggetto in causa non era mai stato atleta nazionale, ne olimpico, ne regionale. Certo era un bel Marcantonio. E’ triste pensare che questo “signore” abbia obliterato record Master di atleti come quelli del mio amico Alfred Oerter. Avevo scritto già un’articolo su di lui, poi, sbalordito dai risultati sia reali che comparati all’età, sono stato travolto dalla “Sindrome di Stoccolma”: impatia col nemico. Prima ancora che verso il CIO o lo Stato, un Master è responsabile verso la sua coscienza.  Questo è un esempio di ciò che si potrebbe ottenere quando con uno stile di vita adeguato e con molta fortuna si possa avere un alto tenore ormonale endogeno, cioè una Età Biologica molto,  molto favorevole!!!

Alcuni Age-Record di Klaus Liedtke 

Lancio del Disco

Attrezzo/Kg         Anni             Misura          K/ETA’       Misura comparata

2,00                        53                 57,78             1,2959                 74,88

1,50                        59                 64,58             1,3130                  84,79

1,00                        60                 66,36             1,1174                  74,15

1,00                        66                 59,74             1,2740                  76,14

Getto del Peso

7,26                       48                  18,17               1,2620                22,93

7,26                       50                  17,58               1,3160                23,14

7,26                       60                  16,07               1,5860                25,48

6,00                       50                  18,45               1,1963                22,07

6,00                       55                  17,50               1,3330                23,32

5,00                       60                  18,,37              1,3558                24,90

5,00                       68                  15,72               1,6141                25,37

Il K/età è stato a volte elaborato quando i pesi degli attrezzi non erano coerenti con l’età

ODE  IN  ONORE DI UN  LOTTATORE VINCITORE DEI  GIOCHI DI  MENPHI

Colui che vince, improvvisamente, qualche nobile premio

nei ricchi anni della giovinezza,

viene portato in alto dalla speranza; la sua virilità acquista le ali,

egli ha in cuor suo ciò che è più prezioso della ricchezza;

Ma breve è la stagione dell’umana gioia

presto precipita al suolo, qualche terribile decisione lo ha sradicato.

Cose di un sol giorno! Tale è l’uomo, un’Ombra in un Sogno

Eppure quando lo Splendore, dono di dio, gli fa visita

una luminosa radianza  aleggia su di lui,

e …come è dolce la vita.!!!

PINDARO (518-438 a.C.)

 

Bibliografia di riferimento

⁃ Kaku Michio: “ Fisica del Futuro

⁃ Pindaro: “Odi”

⁃ Rado Carmelo: “Come prolungare la giovinezza” in Nuova Atletica e Ricerca in Scienze dello sport – N° 219  Nov/Dic. 2009  +  Atleticanet 2009

⁃ Schachermeyer Fritz: “Pericle”

⁃ Le Scienze: vari numeri.

 

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