IL MEGLIO DEI 30° CAMPIONATI INDOOR

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La prima osservazione, a posteriori, sui 30esimi Campionati Italiani Indoor Master è che sono stati svolti nel segno della continuità, vuoi perché: 1) è stata l’ottava edizione consecutiva svolta nel Palaindoor di Ancona; 2) tutti ormai fanno la loro parte a memoria, dal personale che gestisce la manifestazione agli atleti che hanno automatizzato le procedure; 3) la partecipazione è rimasta ad alti numeri, pur in un periodo di restrizione dei consumi; 4) infine, c’è un nuovo gruppo dirigente della FIDAL, ma ancora non è avvertito un cambio di rotta tra i master. Nell’insieme comunque non è azzardato dire che il gradimento finale dei partecipanti è stato alto ed il Comitato Marchigiano di Pino SCORZOSO ne può andare orgoglioso. Sul piano strettamente tecnico-agonistico è da ritenere che un risultato sovrasta tutti gli altri, quello di Mario LONGO (21/08/1964) sui 60 metri degli MM45 che con 7”04 non ha stabilito alcun record ufficiale e tuttavia costituisce l’age-record mondiale M48. Il suo valore intrinseco è indubbiamente elevatissimo e in questo momento qualifica il velocista napoletano quale “Numero Uno” dell’itero movimento master italiano. Nella stessa gara (60mt. MM45) a fare da contorno a LONGO abbiamo avuto un insieme di tempi di alto livello da fare invidia ai Campionati Master U.S.A.: Mauro GRAZIANO 7”23, Alfondo DE FEO 7”32, Walter COMPER 7”39, Michele LAZAZZERA 7”42.

Sul gradino di merito immediatamente inferiore va posto il salto in alto a 1,93mt. del quasi 51enne Marco SEGATEL (23/03/1962), che è tornato ad essere il nostro leader assoluto in tutto il settore salti; pronto, dopo qualche annata tribolata, a continuare la sua collezione di titoli internazionali. Ad Ancona il saltatore romagnolo di Saronno ha tentato invano 1,96mt., avendo qualche settimana fa già saltato 1,95mt. due volte. Lo si aspetta adesso agli Euroindoor di San Sebastian, curiosi di vedere se saprà trovare l’ispirazione per tornare al di sopra di 2,00mt., ovvero il tetto mondiale degli over-50.

Il terzo gradino di merito spetta a Denise NEUMANN (14/01/1971) che a 42 anni pare non aver ancora scoperto quali siano i propri limiti cronometrici nella velocità. L’ex-calciatrice milanese s’è migliorata ancora fino a 8”02 sui 60 metri; piazzando pure un bel 26”31 sui 200 metri. Anche per lei ora c’è grande attesa fin dove si spingerà agli Euroindoor. Nell’insieme il settore della velocità femminile è stato quello più effervescente con un gran numero di nuove migliori prestazioni italiane indoor: sui 60 metri Daniela SELLITTO (MF45) 8”22, Graziella CERMARIA (MF55) 9”12, Emma MAZZENGA (MF80) con 11”66; sui 200 metri Anna MICHELETTI (MF60) con 30”89, Emma MAZZENGA (MF80) con 39”96; sui 400 metri Emanuela BAGGIOLINI (MF40) 59”24, Angela PACHIOLI (MF55) con 1’08”24, Anna MICHELETTI (MF60) con 1’13”25, Emma MAZZENGA (MF80) con 1’36”84. Non va dimenticata la splendida passerella di Amy Fabè DIA in 7”62 nei 60mt. delle MF35, per la prestazione e perché è l’unica over-35 ad aver partecipato ai Campionati Assoluti Indoor ed aver onorato poi della sua presenza i Campionati Master.

Altre prestazioni di particolare rilievo sono state:
– Il salto in lungo record degli MM45 a 6,45mt. di Stefano TICO’ che ha cancellato il vetusto record di 6,44mt di Delfino DAVOGLIO del 1987.
– I records MM65 di Dario RAPPO con 2’23”58 sugli 800 metri (prima 2’27”21) e 4’56”10 sui 1.500 metri (prima 5’03”66).
Hubert INDRA a 3.934 punti nel pentathlon MM55 con l’ulteriore record sui 60 ostacoli di 9”46
– Nel pentathlon MF65 il record di valore internazionale stabilito da Ingeborg ZORZI con 3.970 punti, con a corredo un altro record nel salto in alto portato a1,24mt.

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