I CAMPIONATI ITALIANI AL MASCHILE

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A distanza di oltre due settimane torniamo sui 33° Campionati Italiani Master di Orvieto andando a rileggere i risultati dei diversi settori specialistici maschili.

VELOCITA’

Senza dubbio la gara più appassionante e di grande rilievo tecnico è stata registratta nei 100 metri MM45 dove sulla linea d’avviro uno scatenato quasi 49enne Alfonso DE FEO ha avuto la meglio su Mauro GRAZIANO, con il medesimo tempo di 11”05 (seppure leggermente ventoso a +2,2). Forse questa volta Mario LONGO (assente) avrebbe dovuto tirare fuori l’anima per sovrastarli. Nell’insieme le finali dei 100 metri hanno presentato un insieme di prestazioni di eccellente livello e qualche sorpresa come quella di Giovanni MOCCHI (12”69) che ha interrotto la striscia continua di vittorie ai Campionati Italiani sui 100 metri di Antonio ROSSI cominciata nel 2002. Le doppiette 100-200 metri sono state quasi una regola come nel caso di: Giovanni PAU (MM35, 11”05w e 23”27), Andrea BENATTI (MM40, 11”21 e 22”99), Anfonso DE FEO (MM45, 11”05w e 22”69), Ettore RUGGERI (MM55, 12”34 e 25”18), Danilo BERTAGGIA (MM75, 14”53 e 29”94). Le doppiette 200-400 metri invece sono state ottenute da Vincenzo FELICETTI (MM60, 26”35 e 57”93), Sergio LIVERANI (MM80 42”78 e 1’43”18), Alcide MAGARINI (MM85, 47”98 e 1’58”94). Nel settore velocità a Orvieto due nuovi records italiani grazie a: Giuseppe OTTAVIANI che nei 100 metri segna la nuova pietra miliare italiana MM95 a 26”69; e Rudolf FREI nei 400 metri MM65 sceso a 1’01”01.

MEZZOFONDO

La gara delle gare nel mezzofondo è stata quella degli 800 metri MM45 con il match annunciato tra il laziale Sergio RUGGERI e il lombardo Francesco D’AGOSTINO, vinto nettamente dal primo che a duecento metri dall’arrivo ha piazzato un allungo micidiale andando a chiudere in un indiscutibile 1’59”35. Altra sfida annunciata (questa volta doppia 800 e 1500) negli MM55 tra Franco MAFFEI e Vincenzo ANDREOLI, con tattiche completamente diverse e agonisticamente sempre appassionati, ma con il successo in entrambi di casi per MAFFEI. Sul doppio giro di pista record italiano per merito dell’highlander piemontese Antonio NACCA (MM90) con 4’10”72, che poi ha siglato anche quello dei 1500 metri con 8’36”40. Vittorie con ottimi tempi sono da sottolineare per: Cesare LAZZARINI 800m. MM40 con 2’02”49; Dario RAPPO 800m. MM65 con 2’25”01; Fabio SOLITO 1500m. MM45 con 4’14”87; nei 5.000m. Antonio MIGGIANO MM35 con 14’47”56, Diego PAPOCCIA MM40 con 15’13”58, Adriano PINAMONTI MM45 con 15’49”86 e Pierangelo AVIGO MM50 con 16’25”20; Antonio TRABUCCO MM65 2.000 siepi con 7’59”70.

OSTACOLI

Il risultato tecnico migliore negli ostacoli va ascritto a Frederic PERONI che alla sua prima gara dei 400hs da MM50 con ostacoli da 84cm. quasi ha centrato il primo “meno 60 secondi” della categoria, chiudendo in 1’00”70 (nuovo record italiano Fidal). L’altro milanese Antonio MONTARULI (MM65) non si è ripetuto al record italiano come nelle gare precedenti, però ha segnato sulla distanza dei 300 metri un notevole 48”36. Al record tra gli MM65 sui 100 ostacoli è arrivato il marchigiano Giulio MALLARDI con 19”12. Altri tempi di buon livello sui 100 ostacoli per: M50: Massimo BIROLINI MM50 con 15”78; Hubert INDRA MM55 con 16”37; Tullio HROVATIN MM60 con 16”92.

SALTI

Nel salto in alto ha dato spettacolo il 39 romagnolo Francesco ARDUINI salito fino a 2,00; mentre Hubert INDRA (MM55) dopo 1,72 ha tentato invano il nuovo record italiano a 1,78. Il record invece lo ha battuto il redivivo (letteralmente dopo vari giorni coma mesi fa) Silvano PIERUCCI che con 1,05 s’è preso la bella soddisfazione di fare meglio del mitico Vittorio COLO’. Nel salto con l’asta due i protagonisti con tanto di nuovo record: Hubert INDRA MM55 con 3,91 (e per lui terzo titolo italiano a Orvieto); Galdino ROSSI MM75 con 2,60. La pedana dei salti in estensione ha trovato spesso vento generoso e i risultati ne hanno ovviamente beneficiato. Stefano TUGNOLO nel salto in lungo MM35 è planato a 7,01 (vento oltre la norma), misura che fa sempre un bell’effetto tra i master. Ottimo Stefano TARI’ negli MM40 con 6,32. La sorpresa invece c’è stata tra gli MM45 con Massimiliano RIZZIERI che s’è visto assegnato 6,62 (w+1,2) ovvero il nuovo record italiano, sebbene con contestazioni dalla tribuna sulla corretta misurazione. Alle sue spalle negli MM45 hanno ottenuto prestazioni di valore anche Michele TICO’ con 6,57 (w+3,1) e Alessandro GUAZZALOCA con 6,32 (w+0,9). Da segnalare poi il pisano Gianno BECATTI vincitore con 6,05 tra gli MM50, al ritorno all’agonismo dopo che in gioventù era stato capace di 7,84 nel 1988. Nel salto in triplo: rivincita per Alessandro GUAZZALOCA negli MM45 con 13,43 e belle misure per Massimo FIORINI (MM55) con 12,22, Giorgio BORTOLOZZI (MM75) 9,21 e Giuseppe OTTAVIANI (MM95) con 4,49.

LANCI

Queste specialità hanno offerto pochi spunti interessanti, ma sul piano agonistico spicca il duello del tutto inedito all’ultimo lancio del disco per la categoria MM95 tra Giuseppe OTTVIANI e Giuseppe ROVELLI, vinto dal primo per 13,44 a 13,34. Poi si deve dar merito a Carmelo RADO grazie alla tripletta disco, martello e martellone e alle misure stratosferiche per gli MM80 (37,83 – 45,69 – 17,89). In ordine d’importanza viene poi viene il ternano Giuseppe DE SANTIS, vincitore negli MM45 del martello con 51,59 e poi del martellone con il nuovo record italiano di 15,83. Altre prestazioni degne di nota: nel getto del peso M40 Vincenzo TARALLO (MM45) con 13,60 e Michelangelo BELLANTONI (MM55) con 12,21; nel lancio del disco Roberto SAGONI (MM65) con 42,84; nel giavellotto Paolo FRANCESCHI (MM55) con 44,02 e Ciro D’ANGELO (MM55) con 44,84; nel martellone Angelo MOIRAGHI (MM60) con 16,22 e Giuseppe DI STEFANO (MM70) con 17,37.

MARCIA

Nella prova dei 5.000 metri di marcia su pista erano assenti molti abituali protagonisti. In quest’occasione la prestazione di maggior rilievo è venuta da Vincenzo MAGLIULO (MM35) in 21’54”65; e di seguito per merito quella di Rosario PETRUNGARO (MM55) in 24’52”21, di Romolo PELLICCIA (MM75) in 32’34”63 e del sempreverde Sergio AGNOLI (MM85) in 40’28”49

STAFFETTE

Infine lo spettacolo delle staffette dove nella prova della 4×100 ha eccelso il quartetto romano dell’ATLETICA COLOSSEO 2000 (composto da Donnarumma, Rossi, De Feo, Nasti) vincitore con il tempo record di 45”27 tra gli MM40. E’ mancato purtroppo causa infortuni il quartetto dell’Atletica Castenedolo protagonista di tempi super nella 4×100 degli MM50 nelle settimane precedenti. Nella staffetta cosiddetta “del miglio” è stata protagonista la MASTERATLETICA di Vicenza (Zarantonello, Cattani, Palma, Vanzo) capace del nuovo record MM45 di 3’37”68. Comunque il miglior tempo in assoluto è stato del quartetto targato ATLETICA ROMA ACQUACETOSA con 3’37”22.

 

Nuovi Record Italiani a Orvieto

100m – M95: 26″69 Giuseppe OTTAVIANI (20/05/1916)

400m – M65: 1’01”01 Rudolf FREI (23/11/1948) “pre”

800m – M89: 4’10”72 Antonino NACCA (16/12/1923) “pre”

1500m – M90: 8’36”40 Antino NACCA (16/12/1923) “pre”

80hs – M65: 19”12 Giulio MALLARDI (20/08/1946)

400hs – M50: 1’00”70 Frederic PERONI (10/09/1963)

Alto – M85: 1,05 Silvano PIERUCCI (07/12/1927)

Lungo – M45: 6,62 Massimiliano RIZZIERI (24/10/1968)

M.M.C. – M45: 15,83 Francesco DE SANTIS (02/07/1968) “pre”

4×400 – MM45: 3’37”68 MASTERATLETICA (Zarantonello, Cattani, Palma, Vanzo)

 

Nuovi Age-Records a Orvieto

100m – M51: 11”91 Giancarlo D’ORO

100m – M95-97: 26″69 Giuseppe OTTAVIANI (20/05/1916)

200 – M76: 29”94 Danilo BERTAGGIA (05/04/1937)

400 – M63-64: 57”93 Vincenzo FELICETTI (18/02/1949)

400m – M66: 1’02”43 Aldo DEL RIO (29/12/1946)

800m – M52: 2’06”72 Francesco PALMA (13/02/1961)

800m – M89: 4’10”72 Antonino NACCA (16/12/1923)

1500m – M84-89: 8’36”40 Antino NACCA (16/12/1923)

80hs – M65-66: 19”12 Giulio MALLARDI (20/08/1946)

Alto – M56: 1,72 Hubert INDRA (24/03/1957)

Alto – M85: 1,05 Silvano PIERUCCI (07/12/1927)

Lungo – M43-44: 6,62 Massimiliano RIZZIERI (24/10/1968)

M.M.C. – M39-44: 15,83 Francesco DE SANTIS (02/07/1968)

Marcia 5000 – M87: 40’28”49 Sergio AGNOLI (02/03/1926)

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