CAMPIONATI ITALIANI DI MODENA: ANALISI E COMMENTI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Se c’è stato un protagonista assoluto di questi 34esimi Campionati Italiani Master su Pista è stato sicuramente il comitato organizzatore de LA FRATELLANZA 1874 che ha dato vita ad una manifestazione, notoriamente molto impegnativa, ottenendo un gradimento come mai in passato, rasentando la perfezione. Infatti a cose fatte in tanti avrebbero firmato per una riedizione l’anno prossimo a Modena. Tutto ciò non è stato in definitiva una sorpresa conoscendo lo staff della società modenese, che di capacità e competenza ha dato più volte prova. Viene però rafforzata la riflessione che un campionato di questo tipo non può essere affidato a realtà improvvisate, come varie volte è successo in passato, solo perché quella era l’unica sede candidata nella circostanza.

Ciò detto affrontiamo l’analisi tecnico agonistica. Il dato che maggiormente spicca sono i quattro records sui 100 metri femminili infilati in serie nell’arco di venti minuti scarsi, a cominciare da Susanna GIANNONI (SF55) con 13”88, seguita da Marinella SIGNORI (SF50) con 13”22, eppoi Maria RUGGERI (SF45, nella foto) con 12”70 e per completare il poker Denise NEUMANN (SF40) con 12”48. Chi era presente ha vissuto anche da spettatore ad un evento raramente così elettrizzante. Brave le ragazze e ottima la pista modenese per le prove di sprint. Reuccio delle manifestazione tra gli uomini va incoronato il materano di Roma Alfonso DE FEO, capace di fare tripletta nella categoria SM50 con 11”51 (11”36 in batteria) sui 100 metri, 23”38 sui 200 e soprattutto 52”88 sui 400; e quest’ultimo tempo diventa il nuovo record italiano di categoria strappato di un centesimo al fenomenale Vincenzo FELICETTI.

 

Per completare la panoramica della velocità spetta una nota privilegiata all’incommensurabile Emma MAZZENGA: alla soglia degli 81 anni ha siglato qui la nuova miglior prestazione europea W80 dei 200 metri con 39”20; oltrechè concludere i 400 metri nel non trascurabile tempo di 1’31”55. Gli ha fatto eco il 98enne Giuseppe OTTAVIANI capace ancora di migliorare il record italiano della categoria SM95 sui 100 metri in 26”33, nonché age-record mondiale M98. Eppoi è da dire di Vincenzo BARISCIANO che in batteria è sfrecciato sul traguardo dei 100 metri in 12”83 diventando il recordman degli SM65 (precedente 12”85 di Tristano TAMARO nel 2004). Per il resto belle doppiette 100+200 in particolare da parte di: Andrea BENATTI (SF40, 11”30 + 22”70); Walter COMPER (SF45, 11”33 + 23”17); Massimo CLEMENTONI (SF55, 12”32 + 25”49); Enzo PROIETTI (SF60, 12”63 + 26”82).

MEZZOFONDO

La temperatura afosa ha compromesso la possibilità di ottenere prestazioni tecniche massimali, tuttavia ne ha goduto l’agonismo a partire dalle serie corse per categoria dei 5.000 nella prima giornata, dove s’è assistito a grandi duelli giocati spesso all’ultimo giro, come per: Paolo BERTAZZOLI (SM55) in 16’55”40 su Giorgio CENTOFANTE in 16’58”72; Fabio TERZONI (SM50) in 16’26”06 su Flavio OLTO in 16’27”80; Franco CARPINTERI (SM45) in 16’06”78 su Adriano PINAMONTI in 16’08”43; Fabio BERNARDI (SM40) in 15’12”05 su Roberto CATALANO in 15’19”86. Sulle distanze più corte si sono distinti: Franco MAFFEI con i suoi sprint tutto frequenza negli 800 e 1500 metri degli SM55; l’outsider Marco MORACAS vincitore da slalomista nei 1500 degli SM50; il finale a quattro degli 800 metri SM50 con il guizzo vincente di Giovanni AGOSTA; l’allungo impressionate di Ugo PICCIOLI-CAPPELLI negli 800 e 1500 metri SM45; la cavalcata solitaria di Roberto CATALANO nei 1500 metri M40 a 4’07”76. La palma dello stakanovista tra gli uomini è da assegnare invece a Dario RAPPO (SF65) vincitore della tripletta 800+1500+5000 metri con l’aggiunta della staffetta 4×400. Tra le donne sono da ricordare: la parata in esemplare azione tecnica di corsa della 49enne Barbara MARTINELLI sugli 800 metri in 2’22”20, dopo i 400 del giorno prima in 1’00”45; le prestazioni di Francesca BARONE (SF55) di 2’39”43 sullo doppio giro e 5’24”14 sul miglio metrico.

OSTACOLI

Qui i protagonisti sono stati due atleti della Val Passiria, “il solito” Hubert INDRA autore sulla distanza dei 100 metri del nuovo record SM55 di 15”87; eppoi l’amico nonché suo fisioterapista di fiducia Thomas OBERHOFER che al passaggio nella categoria SM50 ha corso in 14”36, tempo di grande valore internazionale, con cui ha siglato il nuovo record Fidal, strappandolo proprio ad INDRA (15”08 del 2009). Altro da segnalare: il tempo del campione mondiale 2013 dei 400 ostacoli M50 Frederic PERONI al traguardo in 1’00”76; inoltre Fabrizio CRINO’ sulla stessa distanza degli SM40 in 56”56. 

SALTI

Questo settore tecnico è rimasto in ombra nell’insieme delle gare modenesi, a causa sicuramente anche delle assenze di alcuni tra i nostri principali protagonisti master (Forcellini, Segatel, Boranga, Manfredini etc.). Il risultato tecnicamente più elevato è stato probabilmente quello di Gianni BECATTI (SF50) nel salto in lungo atterrato a 6,29, non ostante l’atleta pisano sia stato limitato a sole tre prove a causa di un ricorrente problema articolare. Bello poi il duello tra gli SM55 del salto triplo concluso a favore di Giancarlo CICERI con 12,31 su Massimo FIORINI a 12,15. Inoltre c’è stata la tripletta per uno dei padri fondatori dell’atletica master italiana, il trevigiano classe 1937 Giorgio BORTOLOZZI, ai titoli SM75 dell’alto (1,27), del lungo (4,24) e del triplo (9,33). Nel salto con l’asta pregevole il 3,10 del 69enne Arrigo GHI, age-records M68e69 eguagliati già di Galdino ROSSI. Tra le donne meritano attenzione per la doppietta salto in alto e in lungo Chiara ANDALDI (SF45, con 1,56 e 4,81) e Rossella ZANNI (SF50, con 1,42 e 4,55). 

LANCI

A Modena hanno partecipato al loro primo Campionato Master all’aperto le due grandi novità nelle specialità di lancio master del 2014: Marco GIACOMINI (SM50) vincitore nel getto del peso con 14,09; Andrea MENEGHIN (SM55) subito a una tripletta con relative misure di valore nel peso (13,36), nel martello (45,21) e nel martellone (16,37). In evidenza poi la presenza del giavellottista ex-nazionale Hubert GOELLER vincitore tra gli SM35 con la bella misura di 63,16. Nelle prove femminili sono stati conseguiti vari record di categoria: nel disco SF80 Teresina TONAZZO con 15,50; nel martello Rosanna ROSATI (SF55) con 37,05 e Maria Grazia FANCELLO (SF70) con 33,69; nel giavellotto SF70 Maria Luisa FINAZZI con 17,83; nel martellone Rosanna ROSATI (SF55) con 11,65 e Brunella DEL GIUDICE (SF70) con 12,62.

Modena peso

STAFFETTE

In totale la partecipazione alle staffette tra tutte le categorie è stata di: 27 maschili più 14 femminili nella 4×100 e 18 maschili più 9 femminili nella 4×400. Un numero di certo soddisfacente e tuttavia compromesso dalla improvvida scelta di far disputare entrambe le staffette nell’ultima giornata, con la conseguenza di perdere molti partecipanti impegnati nei 100 metri del giorno prima e alla scelta forzata per alcuni di disputare una sola staffetta, visto il limite di due gare possibili per giornata (tra individuali e  staffette). Un errore che si spera non verrà ripetuto in passato da chi sarà chiamato a definire il programma gare di questo tipo di Campionati. Buone prestazioni nell’insieme con una nota di merito in particolare da ssegnare alla 4×100 SF50 dell’ATLETICA TRIESTE (Sangermano, Dodi, Grasso, Capitanio) al record i categoria con 55”37 e alla 4×400 SM55 dell’OLIMPIA AMATORI RIMINI (Clementoni, Facchini. Maffei, Zamagni) che con 3’53”49 ha abbassato il precedente record di quasi tre secondi.  

Olimpia 4x400

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *