MASTER REPORT 2014: UN ANNO IN 12 EPISODI

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

(Articolo pubblicato anche sul numero di gennaio 2015 della rivista “Correre”)

Mettiamo in archivio un’altra annata di atletica master e proviamo a farlo sfogliando il calendario appena staccato dal muro, riportando alla memoria i fatti salienti.

Per cominciare ricordiamo come sia stato il primo anno in cui la Federazione ha stabilito che un atleta master sia un atleta “senior assoluto”, come lo sono tutti i tesserati dal 23esimo anno in poi. Una promozione? Agli effetti pratici sembra nulla sia cambiato, salvo il costo del tesseramento lievitato a 20 euro per tutti. Ma passiamo ai dati agonistici. (Foto di Gualtiero Marastoni)

 

7/9 marzo: Campionati Italiani Indoor ad Ancona. Un’edizione, la 31esima, da ricordare innanzitutto per i tre record mondiali M90 di Antonio Nacca, splendido classe 1923, capace di infilare nelle tre giornate 3000, 1500, 800 metri e una frazione di 200 metri in staffetta. In più è andata in pista la sfida inedita a livello mondiale degli highlander M95 sui 60 metri tra Giuseppe Ottaviani (1916) e Ugo Sansonetti (1919). 

 

16 marzo: Campionati Italiani di Cross a Mercato S. Severino. La scelta di questa sede ha penalizzato non poco la partecipazione, con un totale di 586 arrivati tra uomini e donne, contro i 1.233 dell’anno prima  a Monza e 1 1.224 del 2012 a Polpenazze (Bs). Un’ulteriore segnale di come vadano rivisti i criteri di assegnazione dei campionati federali master.

 

25-30 marzo: Campionati Mondiali Indoor a Budapest. Qui c’è stato il ritorno ad una grande partecipazione italiana ad una manifestazione internazionale, con il 3° nel medagliere finale grazie a 31 ori, 26 argenti e 34 bronzi. Un apporto straordinario al medagliere azzurro l’ha dato Giuseppe Ottaviani grazie a 10 ori, che l’hanno reso una delle star della manifestazione. Anche Emma Mazzenga (W80) ha fatto la sua parte con 3 titoli vinti. Di particolare significato sono state inoltre le vittorie, tutte nella categoria M50, di Mario Longo (60m.), Marco Segatel (salto in alto) e Gianni Becatti (salto in lungo). 

 

24-25 maggio: Campionati Italiani Prove Multiple, Staffette e 10.000mt. su pista a Desenzano. Grazie alla scelta della posizione c’è stato il rilancio di questa manifestazione di campionato master, con partecipazione e risultati che hanno dato il giusto senso all’assegnazione dei titoli nazionali. Nella serata del sabato c’è stata anche la cena-festa dei master, dove la Fidal ha assegnato per la prima volta il “Premio Vittorio Colò”, consegnato a Michelangelo Bellantoni e a Gabre Gabric.

 

5-7 luglio: Campionati Italiani su Pista a Modena. La 34esima edizione e probabilmente la meglio riuscita sul piano organizzativo grazie all’appartato impareggiabile de La Fratellanza 1874. Grande partecipazione con risultati esaltanti per i velocisti sui 100 metri, specialità dove le donne in particolar modo hanno riscritto nell’arco di mezz’ora i primati italiani delle categorie SF40, 45, 50 e 55 Denise Neumann 12″48, Maria Ruggeri 12″70, Marinella Signori, 13″22, Susanna Giannoni 13″88). Tra gli uomini la stella della manifestazione è stato il romano Alfonso De Feo capace tra gli SM50 della tripletta su 100m (11″36), 200m (23″38) e 400m (52″88).  

 

13 luglio: Santhià – Record mondiale di Rado. E’ tornato in pedana Carmelo Rado dopo un periodo di assenza per infortuni vari e subito ha lasciato il segno lanciando il martello da 3 kg. a 44,69mt.  E’ il nuovo record mondiale della categoria M80, il solo stabilito da un italiano nel corso dell’anno all’aperto.

 

19 luglio: Fossano – Bruno Sobrero. Ha finito la sua corsa “il Leone Gentile” Bruno Sobrero (11/11/1920). E’ stato per tanti anni uno dei portabandiera dell’atletica master azzurra nelle manifestazioni internazionali, dove ha fatto incetta di medaglie e records. Al suo attivo ci sono i titoli: 9 mondiali stadia, 9 mondiali indoor, 27 europei stadia, 13 europei indoor. 

 

25 luglio: Milano – Mario Riboni. Ci ha lasciati SuperMario Riboni, a 101 anni, era nato il 13/06/1913. Un anno prima era stato il primo atleta italiano a superare agonisticamente la soglia dei 100 anni, in una gara all’Arena dei Milano (16 giugno 2013) dove ha lanciato il peso a 5,50mt. record mondiale M100. Resterà per sempre una figura fondamentale nella storia dell’atletica master italiana. 

 

16 agosto: Campionati Europei Assoluti a Zurigo. Una delle tre medaglie azzurre nella rassegna continentale assoluta è stata conquistata dalla 38enne Valeria Straneo, nell’appassionante prova della maratona. Una prestazione per questa “over-35” che l’ha resa assieme a Libania Grenot l’atleta dell’anno di tutta l’atletica femminile italiana.   

 

22-31 agosto: Campionati Europei Stadia a Izmir.  E’ stata una tra le edizioni meno partecipate di questo campionato e la ragione è tutta nella scelta improvvida della sede. Restando al puro dato statistico del medagliere l’Italia ne è uscita con una nuova conferma di vigore, al terzo posto con un totale di 42 ori, 41 argenti e 30 bronzi. Protagonista assoluta nella nostra delegazione è stata la velocista W45 Maria Ruggeri, tornata con gli ori dei 100 e 200 metri più quelli delle staffette 4×100 e 4×400. Tra gli uomini in particolare evidenza sono stati Rudolf Frei con i titoli M65 di 200 e 400 metri e Gianni Becatti al titolo nel salto in lungo M50 con il nuovo eccezionale record italiano di 6,59.

 

14 settembre: Campionato Italiano 10 Km. su Strada a Bianco (Rc).  E’ diventato un nuovo esempio di sede inopportuna per un campionato federale, dove la partecipazione è stata asfittica, con 393 partenti uomini e 67 donne. S’è trattato anche la quarta è ultima prova per l’assegnazione della SuperCoppa Non-Stadia Master, andata aggiudicata tra gli uomini alla Podistica Valtenna e all’Atletica 85 Faenza tra le donne.   

 

20-21 settembre: Finale C.D.S. Master a Jesolo.  Nella 25esima edizione del campionato di società c’è stata la riconferma del titolo maschile all’Olimpia Amatori Rimini e del titolo femminile alla Romatletica. Da Jesolo è venuta la riprova della crescita del livello di partecipazione e di qualità agonistica, che rendono la manifestazione uno degli appuntamenti più sentiti nel calendario master, già nella fase regionale e di seguito nella finale nazionale.  

 

Tirando le somme il 2014 è stato un anno di conferme: a) gli atleti italiani sono protagonisti nelle maggiori manifestazioni internazionali, a differenza di quelli dell’atletica assoluta; b) quando le sedi sono baricentriche la partecipazione ai campionati federali è massiccia e di elevato livello tecnico ed agonistico; c) nel movimento master italiano c’è un ricambio e una concentrazione che porta ora a un maggiore peso delle categorie maschili e femminili 45, 50 e 55; d) tutto ciò con la Federazione che dimostra uno scarso interesse per il settore master.

 

BUON  2015  A  TUTTI

da Werter Corbelli, Filippo Fasolato, Diego Cacciarelli,

Francesca Ragnetti, Nani Prampolini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *