PREMIAZIONE MASTER DELL’ANNO E TROFEO COLO’

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Sabato 28 febbraio ad Ancona, nel corso del primo Master Party, sono stati consegnati alcuni riconoscimenti a personaggi del nostro mondo atletico. Come avviene ormai da diversi anni s’è proceduto nel corso dei Campionati Italiani Indoor alla premiazione ufficiale per il MASTER dell’ANNO (il 2014), assegnato attraverso sondaggio promosso (dal 2006) dalla rivista CORRERE e dal nostro sito. Erano presenti i due vincitori, Maria RUGGERI e Gianni BECATTI, che hanno ricevuto il trofeo in cristallo dalle mani di Daniele MENARINI direttore di CORRERE. Mai migliore coincidenza, visto che nel corso della stessa giornata BECATTI ha stabilito il record mondiale indoor M50 del salto in lungo con 6,75 e la RUGGERI quello italiano SF45 dei 60 metri con 8”07.

La seconda premiazione ha riguardato il TROFEO VITTORIO COLO’, istituito lo scorso anno per la prima volta dalla Federazione, in memoria e a celebrazione dell’incommensurabile Vittorio COLO’. Nel 2014 il Trofeo era stato attribuito per meriti di promozione e di rappresentatività dell’atletica master italiana a Michelangelo BELLANTONI e a Gabre GABRIC; mentre per il 2015 è stato consegnato a Giuseppe SCORZOSO e a Emma MAZZENGA per mano di Gerardo VAIANI-LISI e di Roberto FRINOLLI (consigliere federale ora dedicato anche all’attività dei master). Queste le motivazioni per l’assegnazione del Trofeo.

 

A GIUSEPPE “PINO” SCORZOSO

Vogliamo premiare il suo grande impegno (assieme a tutto il Comitato Marche della FIDAL) nella promozione dell’atletica master. Ancona ospita da dieci edizioni consecutive i Campionati Italiani Indoor ed è diventata la “casa invernale” dei nostri masters, di cui Pino ne è l’impareggiabile anfitrione. Grazie a questa sede e alle persone dell’organizzazione dirette da Pino, l’atletica masters nella sua versione indoor viene esaltata più che mai in ogni senso: si condivide in un enorme salotto la comune passione per l’atletica, tra centinaia e centinaia di amici, impegnati a gareggiare o a fare amabilmente capannello. Mentre Pino sovraintende e ci solleva dalle complicazioni e dai contrattempi, che altrove sono spesso la regola. Se ne sono accorti anche all’estero, tanto che, dopo la splendida edizione dei Campionati Europei Indoor Master del 2009 (la migliore di sempre), la Federazione Europea riporterà qui nel 2016 la stessa manifestazione. E anche di questo a Pino va dato ampio merito.

Trofeo Colò2015 

A EMMA  MAZZENGA

E’ l’atleta master italiana più conosciuta nel mondo, sia per le sue innumerevoli presenze nella manifestazioni internazionali, ma soprattutto per una lunga collezione di vittorie e di records destinata ad allungarsi. Il suo primo titolo risale al 1998 nei 100 metri della categoria W65, ai Campionati Europei Stadia di Cesenatico. Al momento può vantare: 9 titoli europei stadia, 16 europei indoor, 1 mondiale stadia e 8 mondiali indoor. Numerosi sono stati anche i records mondiali ed europei da Lei stabiliti. Inoltre nel 2013 ha ricevuto il riconoscimento di Master dell’Anno dalla Federazione Europea. Però la nostra Emma va vista oltre il puro dato tecnico e statistico: Lei è anche la capobanda di un manipolo di eterne ragazze, più o meno coetanee, che non si spaventano di affrontare qualsiasi tipo di trasferta, anche la più ostica, sempre entusiaste e in piena autonomia. Perciò la “ragazza” non è semplicemente un eccezionale esemplare d’infinità giovinezza fisica, ma anche una donna di straordinario spirito vitale. A lei va tutta la nostra ammirazione.

 

Qui diamo anche notizia che quest’anno per la prima volta saranno istituiti altri due riconoscimenti. Durante i Campionati Italiani Individuali a Cassino sarà assegnato il 1° “TROFEO BRUNO SOBRERO” e se lo aggiudicherà l’atleta tra tutte le categorie (uomo o donna) che in base alla prestazione cronometrica otterrà il punteggio tabellare più elevato nelle prove di velocità dei 100 o 200 metri. Mentre nel corso del Campionato Italiano Estivo di Pentathlon Lanci a Pistoia verrà attribuito il 1° “TROFEO MARIO RIBONI” all’atleta che avrà ottenuto il punteggio finale più elevato tra tutte le categorie (uomo o donna). E’ evidente che in questa maniera si voglia preservare la memoria di due atleti master eccezionali, entrambi deceduti nel 2014, che tanto lustro hanno dato al nostro movimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *