EUROINDOOR 2015: COMMENTI E RIFLESSIONI

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Prima di mettere in archivio anche questa 10° edizione dei Campionati Europei Indoor di Torun, torniamo ad analizzare quanto di significativo è accaduto nelle sei giornate di gare. Come già detto la ridotta partecipazione non ha impedito la realizzazione di prestazioni record di elevato contenuto tecnico. Tra gli uomini, senza peccare di sciovinismo, il record mondiale di Mario LONGO sui 60 metri degli M50 (7”10) si eleva su tutti. Stiamo parlando di una specialità e di una categoria con la più alta densità agonistica nel mondo master. Il napoletano meriterebbe onori di cronaca che purtroppo non ha ricevuto dai media italiani, troppo presi da troppe banalità sportive. La sua prestazione convertita con le tabelle WMA del 2010 varrebbe il crono 6”38!! Non servono altri commenti.

Il personaggio femminile degli Euroindoor 2015 in assoluto è stata la sprinter francese Nicole ALEXIS capace nella categoria delle W55 di stravincere a tempo di record mondiale i 60 metri in 8”01 (precedente prima di lei 8”42) e i 200 metri in 26”13 (precedente 27”62). Sono prestazioni che forse avremmo potuto immaginare possibili alla sua coetanea Merlene OTTEY. Le tabelle 2010 della WMA equiparano le sue odierne prestazioni a 6”794 e 21”588!! La ALEXIS s’è messa in luce tra i master vincendo nel 2014 ai Campionati Europei ad Izmir i 100 e 200 metri (13”12 e 26”83) nella categoria W50. Un anno fa ai Campionati Mondiali Indoor di Budapest ha corso in 8”26 e 27”20. Ai precedenti Euroindoor del 2013 i suoi tempi sono stati di 8”48 e 28”29. Nel 2011, quindi quando aveva 51 anni, ha segnato sui 100 metri 12”74. La sua prestazione attuale sui 60 metri fa pensare che all’aperto possa arrivare quest’anno ad una prestazione attorno ai 12”50 sui 100 metri; quando il record mondiale W55 attuale è di 13”30. Insomma, lo dobbiamo dire, l’insieme di questi dati non quadra… A meno che sia intervenuta in quest’ultimo anno “santa terapia sostitutiva ormonale”, ormai frequente in tante donne in menopausa; e comunque ammessa nell’ambito dell’antidoping. Chissà? (Nell’istantanea l’arriro della Alexis nella finale dei 60 metri W55)

Scandagliando i risultati di Torun tra gli uomini un gradino al di sotto di LONGO va posto il record mondiale dei 200 metri M45 dell’inglese Darren SCOTT con 22”52.

Nel mezzofondo maschile ha fatto scintille l’olandese della categoria M65 Cees STOLWIJK capace dei record mondiali indoor nei 1500 metri con 4’43”49 e nei 3000 metri con 10’02”56, più quello europeo degli 800 metri con 2’18”89.

Nel pentathlon maschile hanno vinto a suon di record mondiale il francese Jean-Luc DUEZ tra gli M50 con 4.390 punti e il tedesco Martin VOGEL tra gli M55 con 4.291 punti. Tuttavia il punteggio più alto (non record) è stato quello del russo Valeriy DAVYDOV con 4.432 punti e capace anche di vincere i 60 ostacoli con 9”53, record europeo tolto a Guido MUELLER.

Notevole anche il record del mondo corso dalla staffetta inglese 4×200 in 1’29”74, che potrebbe essere un possibile bersaglio dei velocisti azzurri il prossimo anno ad Ancona.

Tra i  plurimedagliati al primo posto c’è il tedesco Friedheim ADORDF, classe 1943 e quindi M70, vincitore dei 60mt. (8”57), 200mt. (28”04), 400mt. (1’07”15), salto in lungo (4,71), 2° nella staffetta 4×200.

Tra le atlete la pesista rumena Mihaela LOGHIN (01/06/1952) ha troneggiato tra tutte le altre lanciatrici grazie allo stratosferico record mondiale indoor W60 di 13,70, due centimetri meglio del suo record mondiale all’aperto stabilito nel 2012. Stiamo parlando di un’atleta che in carriera vanta la medaglia d’argento alle Olimpiadi del 1984 e un record lo stesso anno di 21,00mt.

Un’altra velocista sensazionale s’è dimostrata la over-60 inglese Caroline POWELL che ha Torun ha migliorato il suo stesso record mondiale al coperto dei 200 metri in 28”95; eppoi vinto i 400 metri in 1’05”01, lei che lo scorso anno ha stabilito il record mondiale outdoor in 1’04”64.

Inoltre bella prestazione record è stata quella della francese Jeanine VIGNAT al record mondiale dei 3.000mt. di marcia in 15’46”08 con un progresso di tredici secondi da quello precedente.

  

Torun Leone  

Tra un anno vivremo l’edizione casalinga degli Euroindoor ad Ancona, per la seconda volta nel Paliandoor marchigiano, altrimenti definito “la casa invernale dei master italiani”. Rispetto ad una prima datazione c’è stato lo scivolamento di una settimana e così il programma-gare sarà su sei giornate da martedì 29 marzo a domenica 3 aprile 2016. Ieri a Torun c’è stata la cerimonia ufficiale con il passaggio della bandiera della Federazione europea master (EMA) consegnata all’ex maratoneta azzurro Giacomo Leone, consigliere FIDAL e vice presidente World Masters Athletics. 

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