ROAD RUNNERS CLUB MILANO, SOCIETA’ FEMMINILE CAMPIONE DEL CROSS

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

A poche settimane dal grande evento di Torino di inizio marzo, il Campionato italiano di Cross Master, culmine della stagione invernale master di corsa campestre, presentiamo le neo-campionesse del ROAD RUNNERS CLUB MILANO con un’intervista a Simona BARACETTI, valorosa portacolori e attivissima atleta del Club bianco-azzurro.

AtleticaNet: Avete appena conquistato lo scudetto tricolore nella corsa campestre master; quali le sensazioni  sul  palco della premiazione?

SB: Gioia enorme! E’ stata una grande conquista perché mai c’era capitato prima di vincere un titolo così prestigioso.

AN: Parlaci  del Club, della squadra femminile in particolare?

SB: Il Road Runner Club Milano è nato nel 1971 e la squadra femminile è cresciuta lentamente in termine di numeri, ma fin da subito con grande qualità nelle singole atlete. Come le socie storiche, Lucia FIRINU, che vinse nella categoria Amatori il primo titolo italiano del Road , e presente anche quest’anno al cross di Torino tra le SF60; e  Maria Pia D’ORLANDO che vinse da 40enne  nel 1984 la prima edizione di Campionato Italiano Assoluto di Maratona. Attualmente in società siamo 195 Lady Road, come amiamo ormai definirci, e ci alleniamo a seconda degli impegni lavorativi e degli orari a disposizione in gruppi sparsi nei vari campi milanesi: chi al  XXV Aprile, chi all’Arena, chi al Giuriati; e non solo. Quando è possibile, almeno per quanto riguarda il mio gruppetto di atlete, andiamo al Parco di Monza piuttosto che in giro per i monti dove ci porta il nostro coach Silvio O.    Partecipiamo, a seconda della stagione, un pò a tutte le competizioni del mezzofondo: strada, pista, cross, trails, manifestazioni a scopo benefico, ma anche a triathlon e duathlon.

AN: Tranne che nell’edizione di Monza, non siete mai state presenti come squadra ai precedenti campionati italiani di cross. Cos’è cambiato negli ultimi anni?

SB: A Monza, nel Campionato Italiano di Cross master del 2013, per la prima volta abbiamo proposto alle Ladies di partecipare in gruppo, e ci siamo classificate quarte. E così abbiamo scoperto che se ti impegni e ci credi, i risultati arrivano, anche come team. Da allora abbiamo cercato di sviluppare un vero spirito di squadra, basato sull’importanza ed il valore  della presenza di ogni atleta, al di là del singolo risultato. Spesso le  donne tendono a sottovalutare la potenzialità del gruppo, conservano la visione individualistica della corsa  o  magari si vergognano di  prendere parte a manifestazioni di un certo spessore; soprattutto, quando “hai tutti gli occhi puntati sulla gara”, come  in pista o come nei cross. 

AN: Ci speravate in questo risultato?  

SB: Ad inizio stagione i nostri responsabili del settore  cross hanno puntato a creare la squadra invitando le Ladies a partecipare in massa al Trofeo Monga (un trofeo regionale  a tappe di corsa campestre), che siamo infatti riuscite a vincere, anche qui per la prima volta nella nostra storia.  Quindi, sì, direi che  aspettavamo di salire sul podio a Torino,  ma naturalmente, soprattutto  dopo la rinuncia di una delle nostre atlete di punt, Donatella Vinci, non ne potevamo avere la certezza .. Certo che al gradino più alto non ci abbiamo mai nemmeno pensato! 

AN: Qual è la formazione che ha corso per lo scudetto?  

SB: La formazione al Parco della Pellerina è stata, in rigoroso ordine alfabetico: Simona DRELICHRAZ, Patrizia FIORENTINI, Lucia  FIRINU, Lorella FUMAGALLI, Bianca  MILANI, Barbara  PEDRETTA, Annalisa  PISTICCHI, Raffaella PREATONI, Enrica  SEMINARI, Gabriella  VALASSINA e  Giusy VERGA. Tutte sono state fondamentali per portare la squadra alla vittoria. Sulla vecchia ossatura si sono ben inseriti i recenti “acquisti” che ci hanno ripagato con entusiasmo, serietà e spirito di squadra, riconoscendosi da subito nel nostro team femminile; quattro delle otto atlete andate a punteggio fanno parte del Consiglio Direttivo (anche qui quote rosa!). La più giovane, Raffaella PREATONI è la nostra mascotte; mentre la punta di diamante è la neo master Joanna DRELICHRAZ, ex nazionale polacca. 

AN: Qualcuna delle master di Torino fa ancora attività nel settore  assoluto? 

SB: Sia io, con i 3000 siepi ed i 5000 metri,  che Joanna Drelichraz, con gare tra 800m e 5000m,  bazzichiamo ancora a volte nel modo assoluto, dove abbiamo gareggiato per oltre un ventennio; ma per quanto mi riguarda sono ormai gli “ultimi fuochi”. 

AN: Conoscevate le altre società in gara?  C’è qualche simpatia o rivalità particolare?

SB: Sì, alcune le conosciamo bene.  Storiche rivalità con le toscane del  Lammari, con Atletica Faenza 85 ed con il team di Aviano, tutte squadre che erano sempre avanti a noi nelle classifiche di cross, anche  nella 10 Km. su strada e nella Mezza Maratona. Simpatia? Varie, ma sicuramente nessuna con le squadre che ronzano attorno al podio per accaparrarsi le atlete! 

AN: Come t‘è sembrata nel suo insieme la manifestazione Fidal di Torino ?  

SB: In passato ho gareggiato in parecchi campionati italiani assoluti ed ero presente anche a Monza due anni fa a quelli Master. Ovviamente partecipare al CdS Assoluto ha un sapore differente, è in qualche modo tutto più esaltante.  Dell’edizione master a Monza ricordo con piacere che percorso e tende, ristoro e segreteria erano più concentrati rispetto a Torino, era ben presente la voce dello speaker, c’era maggior enfasi sulle premiazioni; ho provato in maniera più forte  l’emozione del campionato italiano. Ma sono sensazioni molto personali. Quello del Parco della Pellerina ritengo sia comunque stato un buon Campionato,  sia dal punto di vista tecnico che da quello organizzativo. In particolare il percorso decisamente veloce  e asciutto, graziato dalla giornata di sole ha reso la gara di altissimo livello favorendo le mezzofondiste veloci rispetto alle crossiste pure.

AN: Il RRCM sappiamo che è molto attivo sul fronte organizzazione gare; quali le sono le più importanti?

SB: Il Road organizza mediamente un gara sociale al mese. In passato sono state organizzate 16 maratone di Monza, 8 Maratonine a Monza, 8 staffette 24×1 ora, 2 Campionati Italiani su Pista, 1 Campionato Italiano della 24 ore. E’ ormai molto difficile reclutare soci volontari che diano una mano in queste occasioni. Molti servizi che erano offerti da enti , oggi sono a carico di società private, a  pagamento. Occorre un gruppo di volontari che si occupi solo della manifestazione importante. E’ estremamente oneroso occuparsi di una società numerosa e contemporaneamente promuovere ed allestire una grande  manifestazione.

AN: Che altro esiste oltre alle crossiste nel Road Runners Club Milano?  Avete in società il settore promozionale e  seguite anche l’attività agonistica master di pista?

SB: Non abbiamo purtroppo un settore giovanile; tutti lo auspicano, ma nessuno si rimbocca le maniche per dare il via all’idea. Invece l’attività su pista è il fiore all’occhiello del RRCM, ma in campo maschile. Dai primi anni ’90 i nostri master si sono sempre qualificati, tranne 3 volte, per la Finale Nazionale maschile del CdS, finendo  molte volte nella top 10; e addirittura, a Cesenatico nel 2004, arrivarono al secondo posto. Per quanto riguarda la squadra femminile, ci piacerebbe fare altrettanto e anche qui, come nel cross, ci stiamo lavorando, grazie anche al supporto del responsabile della pista, Luciano ALVAZZI,  il nostro faro guida sul tartan!  Lo scorso anno, al regionale siamo riuscite per la prima volta a coprire 12 gare su 13, ottenendo anche discreti  punteggi. Quest’anno il coinvolgimento è già a buon punto e speriamo di poter dimostrare che le Ladies bianco-azzurre quando vogliono sanno superarsi!

AN: Quali i prossimi  impegni di società e gli obiettivi per la stagione?

SB: A questo punto, abbiamo preso il via… I prossimi appuntamenti saranno il Campionato Italiano Staffette (nel 2014 a Desenzano sul Garda vincemmo 5 titoli), la Finale del Campionato di Società  su Pista, possibilmente anche con le donne; e la Maratonina di Arezzo ad Ottobre, valida sempre come Campionato italiano Fidal. Senza dimenticare il prestigioso Trofeo “Club del Miglio”,  trofeo che desideriamo difendere “con i denti e con le unghie”, dopo l’affermazione della nostra squadra femminile nel 2014. Mentre, domenica prossima alla Milano Marathon saremo impegnate in 4 per la prova a staffetta.

Dunque, le Ladies Runners fanno parte di una società master piena di risorse e vestita a quanto pare dello spirito giusto, che sembra aver scoperto il divertimento delle prove di squadra e che sicuramente troveremo ancora in alto nelle classifiche dei prossimi Campionati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *