I CAMPIONATI DI CASSINO AL FEMMINILE

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Passiamo agli “high-light” dei risultati femminili di questi 35° Campionati Italiani Master. Chi volesse consultare per intero i risultati lo può fare a questo a questo link: http://www.fidal.it/risultati/2015/COD5149/RESULTSBYEVENT1.htm

VELOCITA’

La siciliana Maria RUGGERI (1969-SM45) è stata una tra le protagoniste assolute della manifestazione e a dispetto del vento è riuscita a correre in 12”81 (-1,8) i 100mt. e in 26”10 i 200mt. Grazie al tempo sui 100mt. l’ex-velocista azzurra s’è meritata l’assegnazione del 1° Trofeo Bruno Sobrero di cui scriveremo in seguito. Per lei ora si delineano le impegnative prove ai prossimi Campionati Mondiali Master di Lione, dopo che le sue vittorie dello scorso anno ai Campionati Europei in Turchia. La classica accoppiata 100-200 è stata realizzata anche da: Serena CARAVELLI (SF35), Cristina SANULLI (SF40), Marinella SIGNORI (SF50), Silvia VAGNONE-GIACOSA (SF60), Umbertina CONTINI (SF65), Maria LATEGANA (SF70). Sul piano delle prestazioni tecniche risaltano però: il 39”99 della prossima 83enne Emma MAZZENGA sui 200mt; sul giro di pista Costanza MORONI (1969-SF45) in 1’00”52 e Barbara MARTINELLI (1965-SF50) che con 1’01”99 ha stabilito il record Fidal della categoria (solo) all’aperto. Inoltre da segnalare l’age-record F63 di Anna MICHELETTI sui 200mt. in 31”22.

 

MEZZOFONDO-FONDO

La lombarda Barbara MARTINELLI (1965-SF50) ha bissato poi il record Fidal della categoria (solo) all’aperto con una galoppata solitaria negli 800mt., su una pista da temperatura percepita attorno ai 50 gradi!! Al record sul doppio giro di pista è arrivata anche Waltraud EGGER (04/04/1950-SF65) che ha con 3’00”98 ha dato un bel “taglio” a quello precedente di 3’08”24. Alla sudtirolese nei 1500mt. non è riuscito altrettanto e s’è fermata a 6’05”73 e perciò il record per ora resta a Bruna MINIOTTI con 6’03”65 (2001). Sul piano dei tempi, considerate le condizioni di gara, sono stati apprezzabili le prestazioni di: Annalisa GABRIELE (SF40) 17’52”87 nei 5000mt.; Danila MORAS (SF60) 5’47”92 nei 1500mt.; Patrizia PASSERINI (1962-SF50) 8’32”54 nei 2000 siepi age-record F51 e F52.

 

SALTI

Come tra gli uomini le assenze di varie (forse troppe) atlete di vertice s’i sono fatte sentire nella rassegna delle prestazioni. Nel salto in alto sono degne di nota Monica BUIZZA (1966-SF45) che con 1,52 ha stabilito age-record F49 e la splendida Giulia PERUGINI che a quasi 79 anni è stata capace ancora di 0,95mt. Nell’asta brava Daniela PARENTI (1967-SF45) con 2,80 e da qualche tempo all’inseguimento di “quota 3 metri”. Nell’asta speravamo di trova in gara la Regina Carla FORCELLINI che dall’inverno 2014 continua a farsi attendere. Dal salto in lungo è venuto uno dei migliori dati tecnici dell’intera rassegna tricolore, il 5,30 contro un vento di -1,9 raggiunto da Costanza MORONI, che equivale all’incirca al suo record di categoria di 5,55 raggiunto un mese fa. Nella pedana del lungo hanno ottenuto gli age-records: Paola DE SANTI (1961) quello F54 con 4,28; Maria LATEGANA (1941) quelli F73 e F74 con 2,73. Niente da dichiarare per il salto triplo.

 

LANCI

Le specialità di lancio in genere sono prolifiche di nuovi records italiani durante i Campionati Italiani all’aperto. Al contrario l’edizione 2015 non ne ha registrato alcuno. Ci dobbiamo accontentare solo dell’age-record SF72 di Maria Luisa FANCELLO (1943) nel martello con 31,91. Tuttavia nelle prove di lancio del martello e del martellone delle categorie SF50 e SF55 le gare sono state abbastanza avvincenti con misure di tutto rispetto. Tra le SF50 il martello è andato a Maria GRANDINETTI con 39,01 sulla primatista italiana Marzia ZANOBONI a 37,10 e su Paola ROSATI a 35,94. La ZANOBONI s’è rifatta poi nel martellone con 12,11. Tra le SF55 doppietta di Silvana VECCHIATTINI: nel martello con 36,61 (vicina al record di record 37,31) sulla corregionale Patrizia SPILLO a 32.09; nel martellone con 11,44 di poco su Anna MAGAGNI a 11,38.

 

ALTRE SPECIALITA’

Negli ostacoli sugli 80 metri SF45 s’è registrato uno dei pochi nuovi record italiani per merito di Costanza MORONI con 12”42 (vento -1,5). Per altro si tratta di un record più che annunciato, dopo che la biellese è stata capace pochi giorni prima di 15”13 sui 100mt. con ostacoli da 84cm. Infatti il suo nuovo record resta ancora sottostimato rispetto alle sue potenzialità. A perdere il record è stata Monika NIEDERMAYR (1961) che s’è consolata con i titoli SF50 degli 80mt. in 13”52 (age-records F52 e F53) e dei 300mt. in 56”58. Serena CARAVELLI sui 400 ostacoli ha corso in 1’04”72 evinto uno dei suoi tre titoli SF35 a Cassino.

Nei 5.000mt. di marcia c’è stato il ritorno anche ad un titolo tricolore per la pioniera in Italia della specialità Giuliana SALCE (16/06/1955) che ha subito stracciato il record della categoria SF60 portandolo a 27’56”85. L’ha imitata Maria VECCHI (02/02/1940) con 40’02”86 al record SF75 migliorato di oltre quattro minuti. Invece solo vicina al record delle SF55 è andata Peppina DEMARTIS arrivata al crono di 27’08”48.

Nelle staffette erano tante le formazioni assenti e su tutte quelle presenti ha spiccato solo il tempo di 58”18 della formazione SF55 di ROMATLETICA, al record sociale ma non abbastanza per riprendersi quello italiano.

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