LIONE 2015: LE PRIME QUATTRO GIORNATE

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Comincia sotto tono il 21° Campionato Mondiale dei masters italiani. Dopo la quarta giornata, quella che ha consegnato in particolare i titoli dei 100 metri, il medagliere azzurro conta al momento di 3 ori, 9 argenti e 7 bronzi. Il primo aspetto da osservare è che dopo molti anni c’è mancata la vittoria nella prova principe del programma-gare, quella dello sprint puro sui 100 metri. Contavamo molto su Alfonso DE FEO (M50) e su Maria RUGGERI (W45), che invece hanno conquistato entrambi la seconda piazza. Il romano dopo essere stato il migliore nei due turni preliminari s’è dovuto scontrare nella finale contro un muro di vento da -3,8; perdendo, lui taglia leggera, dall’armadio olandese Robert MOEN per 11”77 a 11”84 (è suo peggior tempo dell’anno). Sempre in questa finale invece ottimo 4° posto per Paolo MAZZOCCONI. La siciliana ha trovato sulla sua strada la fortissima statunitense Emmanuelle McGOWAN soccombendo di misura per 12”85 a 12”89, forse con qualche rammarico. Niente poteva Emma MAZZENGA nella finale delle W80 contro la fenomenale primatista mondiale Irene OBERA (17”57) e quindi il suo 2° posto vale molto, tanto più suffragato dall’age-record mondiale W82 di 19”39. La quarta medaglia in questa specialità l’ha portata Vincenzo BARISCIANO giunto 3° nella categoria M65 con 13”17.

Finora il protagonista tra gli azzurri è stato Valerio BRIGNONE (M45). Il ligure nella giornata inaugurale ha vinto con grande autorevolezza il cross sulla distanza degli 8 chilometri. E’ il suo terzo titolo mondiale in questa specialità dopo quelli del 2007 e 2009 come M40. Di seguito ieri ha perso di poco il secondo titolo nella gara dei 5000 metri su pista battuto dall’argentino Cesar TRONCOSO per 15’38”82 a 15’40”03. In questa specialità non ha mancato l’ennesimo trionfo internazionale l’ex-primatista italiana assoluta Nadia DANDOLO (W50) con 18’10”21. La veneta ormai c’ha abituati a vederla in gara durante l’anno solo quando ci sono in ballo titoli importarti; da toccata, vittoria e fuga. Altra due medaglie sono state da incasellare nei 5000 metri; una ieri per Waltraud EGGER (W65) che nulla poteva contro l’inarrivabile campionessa inglese Angela COPSON, una tra le massime esponenti dell’atletica master mondiale. La sudtirolese per altro nella stessa giornata ha partecipato anche alla qualificazione degli 800 metri guadagnandosi la finale da correre domani. L’altro argento è andato al collo del trentino Bruno BAGGIA (M80).

Il terzo titolo nel medagliere provvisorio italiano è stato agguantato dalla marciatrice Elena CINCA (W45) che ha concluso la prova su pista dei 5000 metri in 27’05”92. Da questa specialità altre quattro medaglie sono state conquistate da: Vincenzo MENAFRO 2° tra gli M80 con 34’33”18; Ettorino FORMENTIN 3° tra gli M65 con 27’17”13; Romolo PELLICCIA 3° tra gli M75 con 30’41”46; Giuseppina DE MARTIS 3° tra le W50 con 28’04”89.

Nelle prime due giornate c’erano state queste altre medaglie: nell’eptathlon l’argento per l’abbonata alle medaglie Ingeborg ZORZI (W65) con p.4.949 e il bronzo per Sara COLOMBO (W40) con p.4.763; nel cross il bronzo individuale per Domenica MANCHIA (W40) e nella classifica a quadre l’argento del Team-M40 e del Team-W45.

 

Medaglie Italiane

 

ORO (3)

M45-Cross 8km: Valerio BRIGNONE 25’02”

W45-Marcia 5000m: Elena CINCA 27’05”92

W50-5000m: Nadia DANDOLO 18’10”21

 

ARGENTO (9)

M45-5000m: Valerio BRIGNONE 15’40”03

M50-100m: Alfonso DE FEO 11”84

M60- Cross Team: con Pier Mariano PENONE, Aris GIORDANI, Alfonso GIFUNI

M80-5000m: Bruno BAGGIA 25’21”41

M80-Marcia 5000m: Vincenzo MENAFRO 34’33”18

W45-100m: Maria RUGGERI 12”89

W65-5000m: Waltraud EGGER 22’07”54

W65-Eptathlon: Ingeborg ZORZI p.4959

W80-100m: Emma MAZZENGA 19”39

 

BRONZO (7)

M60-100m: Vincenzo BARISCIANO 13”17

M65-Marcia 5000m: Ettorino FORMENTIN 27’17”13

M75-Marcia 5000m: Romolo PELLICCIA 30’41”46

W40-Eptathlon: Sara COLOMBO p4763

W40-Cross 8km: Domenica MANCHIA 30’30”

W45- Cross Team: Christina TEISSL, Francesca PINI-PRATO, Francesca RAGNETTI

W50: Marcia 5000m: Giuseppina DE MARTIS 28’04”89

 

Vincitori dei Titoli sui 100 metri

 

M35: Orkatz GANDIAGA BEITIA (Esp) 10″85 (-0,8)

M40: Tamunonengi OSSAI (Gbr) 10″98 (-2,8)

M45: Reginald PEDLAND (Usa) 11″24 (-2,1)

M50: Robert MOEN (Ned) 11″77 (-3,8)

M55: Allan TISSENBAUM (Can/Usa) 12″05 (-2,9)

M60: Stephen PETERS (Gbr) 12″11 (-1,5)

M65: Wojciech SEIDEL (Pol) 12″97 (-0,9)

M70: Glyn SUTTON (Gbr) 12″99 (-0,4)

M75: Guido MÜLLER (Ger) 13″83 (-0,8)

M80: Hans BLOECHLINGER (Sui) 14″98 (1,0)

M85: Yoshiyuki SHIMIZU (Bra) 16″75 (-1,7)

M90: Hugo Antonio DELGADO FLORES (Per) 19″76 (-2,6)

M95: Charles EUGSTER (Gbr) 23″50 (-2,6)

 

W35: Ayanna HUTCHINSON (Tri) 12″30 (-2,2)

W40: Alisha Natasha FORTUNE (Guy) 12″35 (-1,4)

W45: Emmanuelle McGOWAN (Usa) 12″85 (-1,9)

W50: Elizabeth WILSON (Nzl) 13″44 (-2,0)

W55: Nicole BARILLY ALEXIS (Fra) 13″23 (-2,0)

W60: Karla DEL GRANDE (Can) 13″92 (-1,5)

W65: Ingrid MEIER (Ger) 14″67 (-2,6)

W70: Barbro BOBACK (Swe) 15″88 (-3,4)

W75: Kathy BERGEN (Usa) 16″31 (-3,1)

W80: Irene OBERA (Usa) 17″57 (-1,3)

W85: Ernestina RAMIREZ (Mex) 21″13 (-2,9)

W90: Emilia Garcia DE FONTAN (Col) 26″06 (-2,9)

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