LA FINALE C.D.S. MASCHILE

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A Bastia Umbra l’ATLETICA VIRTUS CASTENEDOLO è tornata al successo del tricolore su pista maschile dopo il suo primo titolo nel 2012 a Novara e dopo i seguenti secondi posti nel 2013 e 2014. Nel frattempo ha collezionato anche le vittorie del C.D.S. Indoor degli ultimi quattro anni. Veramente un bilancio straordinario per una società che solo nel 2010 ha cominciato ad essere presente a questa Finale. I ragazzi di Giulio LOMBARDI, Francesco BAIUGUERA, Virginio SOFFIENTINI ed Erminio ROZZINI sono diventati una potenza senza avere atleti master di valore mondiale, come nel caso dell’OLIMPIA AMATORI RIMINI, ma con una squadra molto compatta e ogni anno rinforzata da qualche nuovo atleta con un passato di riguardo proveniente dall’area lombardo-veneta, ultimo dei quali il neotesserato Luciano ZERBINI.

Questi gli atleti che hanno composto la squadra a Bastia Umbra: Walter COMPER (M45, 11”99 100m, 24”73 200m, 47”44 4×100), Angelo BONZI (M45, 13”02 100m, 27”12 200m), Francesco D’AGOSTINO (M45, 54”67 400m, 4×400 3’50”47), Ettore RUGGERI (M55, 1’00”70 400m, 4×100, 4×400), Alfredo BONETTI (M55, 2’09”95 800m, 4’28”99 1500m), Rinaldo GADALDI (M60, 2’22”20 800m, 5’00”25 1500m), Pierluigi REBUZZI (M50, 30”05 200 ostacoli, 4×400), Paolo LOMBARDI (M50, 200 ostacoli, 4×100), Daniele PAGANI (M45, salto in alto 1,72), Francesco BAIGUERA (M50, 1,63 salto in alto), Gabriel GUY (M40, 6,35 salto in lungo, 13,43 salto triplo), Alberto PAPA (M50, 5,38 salto in lungo), Crescenzio MARCHETTI (M60, 11,34 salto triplo), Luciano OCCHIALINI (M65, 11,04 getto del peso, 34,01 lancio del martello), Luciano ZERBINI (M55, 12,52 getto del peso, 39,97 lancio del disco), Aronne ROMANO (M60, 38,88 lancio del disco), Giulio LOMBARDI (M55, 35,21 lancio del martello), Pietro LONATI (M50, 39,13 lancio del giavellotto), Virginio SOFFIENTINI (M60, 26,31 lancio del giavellotto) Claudio FAUSTI (M45, 4×100, 4×400).

La vittoria dei bresciani è stata incerta fino all’ultimo, con diversi colpi di scena, in un duello all’ultimo spasmo con i masters dell’OLIMPIA. La prima giornata era terminata con la squalifica della staffetta 4×100 della formazione romagnola, che sembrava aver ceduto definitivamente il passo ai bresciani. Poi nella seconda giornata un lungo inseguimento dell’OLIMPIA, che ha tentato il recupero fino alla 4×400 dove la sua formazione ha sfoderato un portentoso nuovo record italiano degli M55 con 3’50”41 (precedente 3’53”30). Olimpia x400Non è bastato perché nelle prove conclusive ha fatto la differenza soprattutto il lanciatore Luciano OCCHIALINI con il 3° posto nel peso e il 2° (inaspettato) nel martello. Alla fine la differenza è stata di 6,5 punti: 1257,5 a 1251. Come dire mezzo punto a gara di differenza. In sintesi si può affermare sia stata un’ottima prova di agonismo dell’atletica di squadra. Alla spalle della lotta al vertice è emersa al 3° posto LA FRATELLANZA 1984 di Modena (1232 punti), finalmente in una posizione adeguata per una tra le più importanti società dell’atletica italiana a tutti livelli; la sola nella FIDAL ad avere anche una forte sezione master. E c’è da credere che il prossimo anno i modenesi saranno ancor più agguerriti. Quindi per la 4° e 5° piazza s’è consumato un duello molto speciale in chiave veneta tra la MASTERATLETICA di Vicenza (1221,5 punti) e l’ATLETICA BIOTEKNA di Marcon (1218 punti). Al 6° posto la società organizzatrice dell’ATHLON BASTIA a 1212 punti, che ha gestito degnamente la manifestazione.

Sul piano delle prestazioni individuali s’è già detto del record italiano SM55 dell’OLIMPIA nella 4×400 a 3’50”41 (931 punti) con la formazione: Zaccaria FACCHINI (1957), Franco MAFFEI (1960), Luigi FERRARI (1959), Giuseppe ROMEO (1963). La prestazione con il punteggio più alto (Tabelle FIDAL 2007) è stata ottenuta invece da Carmelo RADO (04/08/1933-SM80, Atletica S. Calvesi) che ha segnato nel disco la misura di 38,39 equivalente a 1272 punti. Per altro questa misura costituisce anche l’age-record mondiale M82 della specialità. Luciano ACQUARONE (SM85, Olimpia Rimini) nei 5000mt. con 24’56”30 ha toccato il secondo punteggio più alto di 1125 punti; ed inoltre nei 1500mt. ha stabilito il record FIDAL SM85 outdoor con 7’01”46. Il campione mondiale 2015 del salto in lungo M50 Gianni BECATTI (27/08/1963, Olimpia Rimini) nel salto in lungo ha ottenuto 6,44 pari a 1065 punti ed in più l’age-record italiano M52. Due nuovi age-records M51 sono stati segnati poi da Alfonso DE FEO (15/09/1964, Atletica Portici) nei 100mt. con 11”63 (994 punti) e con 23”83 nei 200mt. (1059 punti). Ancora di tutto riguardo le prestazioni di Alfredo BONETTI (1958-SM58, Virtus Castenedolo) negli 800mt. con 2’09”65 (979 punti) e nei 1500mt. con 4’28”99 (1036 punti). Nel salto in alto ha prevalso ai punti Marco MASTROLORENZI (M55, Romatletica) con 1,72 (per 1000p.) sul pluricampione mondiale Marco SEGATEL (M50, Olimpia Rimini) con 1,81 (per 993p.). Nel salto triplo invece ha vinto a sorpresa il modenese Arrigo GHI (1945-SM70, La Fratellanza 1874), più conosciuto come saltatore con l’asta (recordman italiano SM60-65-70), che con 9,63 (975p.) ha lasciato dietro i favoriti Crescenzio MARCHETTI (SM60, Virtus Castenedolo) a 11,34 (971p.) e il primatista mondiale M70 della specialità Lamberto BORANGA (SM70, Olimpia Rimini) a 9,31 (922p.).

In mezzo a tutto quanto Simeoni Bastiagià descritto ha fatto molto piacere avere la presenza in campo di grandi atleti. C’è stata la “prima volta da master” di due olimpionici: l’ottocentista Andrea LONGO che ha corso l’ultima frazione della staffetta 4×400 con l’Atletica Riviera del Brenta; e del lanciatore Luciano ZERBINI. Inoltre la presenza di: “Mister 2,30” Massimo DI GIORGIO (alto e giavellotto con l’Atletica S. Calvesi); il giavellottista Roberto CARLI (Masteratletica); Marco GIACOMINI nel peso (Atl. San Giovanni) 1° con 13,84 (986p.); l’ex-primatista italiano del getto del peso Flavio ASTA (Tortellini Voltan) qui impegnato nel disco e nel martello. A suggello di tutto ciò, le due giornate sono state impreziosite dalla coinvolgente presenza di Sara SIMEONI e di Ermino AZZARO. Non è cosa da poco per l’atletica master italiana finalmente “sdoganata”.

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