LA REGINA MADRE E’ PARTITA

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Siamo a farci una ragione ancora una volta per uno dei nostri che ha staccato quel balzo con cui definitivamente si proietta nell’altrove. E’ la volta di Gabre Ljiubica GABRIC (14/10/1914, nata in Dalmazia a Imoschi, ora Croazia), donna e sportiva unica, con una storia irripetibile, degna di un film epico. Cento e uno anni intensi, avventurosi, gloriosi; e nell’ultima parte forse molto divertenti; portata da Liana nel mondo dell’atletica master. Per noi era/è “La Regina Madre”.

Il 24 maggio del 2014 era stata premiata a Desenzano con il Trofeo Colò, con la motivazione che crediamo sia la sintesi efficace di una vita lunghissima, quasi infinita, trascorsa nello sport; sempre ai massimi livelli e vestendo molteplici ruoli:

“Gabre è la nostra atleta che più viene da lontano, in ogni senso: italiana originaria della Terra di Dalmazia e olimpionica già nel 1936. Ci piace definirla “la Regina Madre” dell’Atletica Italiana, titolo che le si confà come a nessun altra donna nel nostro sport: in gioventù per il suo passato agonistico d’eccellenza; perché moglie di Sandro Calvesi; madre di Lyana e suocera di Eddy Ottoz; poi nonna di Patrick, Laurent e Pilar; e a completare il cerchio per essere diventata dopo gli 85 anni anche campionessa e primatista mondiale master. Non c’è dubbio che questa ragazza sia la capostipite della famiglia più sportiva d’Italia; un sublime modello di genetica e di cultura sportiva. A completamento di tutto ciò a suo merito c’è una meravigliosa miscela, tra stile aristocratico e spirito giocoso, che la rendono un’eterna ragazza d’altri tempi. Gabre, sei la stella dell’atletica italiana.”

E lo sarà per sempre.

 

Gabric Lubliana

 

Gabric Magalò

 

Gabric 500

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