SUPER-MORONI NEL PENTATHLON E ALTRI RECORDS

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

A dicembre scorso è stata incoronata Master del 2015 in Italia e con l’apertura della stagione indoor 2016 Maria COSTANZA MORONI (08/04/1969, G.S. Ermenegildo Zegna) è partita subito alla grande il 9 gennaio ad Aosta correndo i 60 metri ostacoli per assolute (distanza 8,5 mt. tra gli ostacoli di altezza 84 cm.) in 9”32, record SM45 già suo con 9”48 e ad un solo centesimo dalla sua miglior prestazione da SM40. Era il segnale che la ragazza di Biella stava già bene e smaniosa di gareggiare. Così ha voluto gareggiare sabato scorso a Padova nel Campionato Italiano di Pentathlon Assoluto, dov’è finita 10° con il punteggio di 3.243 punti. Però ricalcolando i suoi singoli punteggi con le tabelle master 2010 della W.M.A. si ricava un totale di 4.308 punti, composto da: 60hs 9”49 (1.015pt.), Lungo 5,04 (828pt.), Peso 8,53 (541pt.), Alto 1,62 (1.080pt.), 800mt. 2’31”84 (844pt.). Il precedente record italiano era di 3.594 punti di Rossella ZANNI e questo della MORONI rappresenta il punteggio più alto conseguito mai da un’italiana nel pentathlon indoor di qualsiasi altra categoria. Il record mondiale delle W45 appartiene alla tedesca Barbara GAEHLING che nel 2011 nei Campionati Europei Indoor a Gent totalizzò 4.588 punti. Tra i parziali della MORONI c’è un altro record italiano SF45 nella gara del salto in alto, in cui con 1,62 ha nettamente progredito sul precedente 1,56 di Chiara ANSALDI (nel 2014); ed è misura superiore anche al record outdoor di 1,60.

Domenica due marciatrici master romane sono tornate a casa da Ancona dopo aver stabilito la miglior prestazione italiana indoor delle rispettive categorie3.000mt. Daniela RICCIUTELLI (14/11/1956, Italia Marathon Club) ha esordito nella cat. SM60 togliendo con 16’32”47 il record Fidal a Natalia MARCENCO, precedente 16’49”76. Rita DEL PINTO (05/02/1949, Liberatletica) ha invece nettamente migliorato se stessa nelle SF65 finendo la gara in 19’28”80 (precedente 19’57”32).

Sempre domenica 24 gennaio però a Roma c’è stato un altro progresso della sorprendente Maria Helena GIOIA (01/09/1981, Atletica Brescia 1950): ha corso i 60 metri con ostacoli in 8”58 e miglioranto il suo fresco record italiano indoor SF35 di una settimana prima di 8”61. Bel personaggio tutto da scoprire, con le caratteristiche del talento arrivato in età avanzata all’atletica. Infatti i suoi primi risultati sono datati 2013. Lo scorso anno è stata capace rispettivamente di 13”56 e 1’00”83 su 100 e 400 ostacoli. Perciò siamo curiosi di soppesare il suo talento nelle prossime uscite, visto che si candida a un posto in finale ai Campionati Italiani Indoor Assoluti.

A questi record aggiungiamo due age-records registrati nei 60 metri femminili:

F38 in 7”68 per Amy Fabè DIA (14/02/1977, Coin Venezia) il 10 gennaio a Padova

– F51 e F52 8”55 per Marinella SIGNORI (30/03/1963, Virtus Castenedolo) il 23 gennaio a Modena.

Infine (per il momento) segnaliamo il tempo di Mario LONGO (21/08/1964, Atletica Posillipo) domenica 24 a Ponticelli sulla distanza meno praticata dei 50 metri, in cui ha segnato il crono di 6”15 e perciò dimostrato di essere già un forma per provare nel seguito della stagione indoor anche ad insidiare il suo stesso record mondiale M50 sui 60 metri, che lo scorso anno ha portato a 7”10 nei Campionati Europei Indoor di Torun.

Segnaliamo anche un risultato outdoor che vale l’age-records M56 per Marco GIACOMINI (16/01/1960, Atletica San Giovanni) di 12,57 ottenuto nel getto del peso con l’attrezzo da 7,26 kg. a Cagliari sabato 23 gennaio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *