I CAMPIONATI ITALIANI AL MASCHILE

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A distanza di qualche giorno tentiamo una cronaca a freddo delle gare maschili di Ancona, rimandando alla prossima uscita quella sulle gare femminili. Partiamo dalla constatazione che è stata un’edizione dei Campionati Italiani Indoor Master molto partecipata e non poteva essere diversamente ad un mese dai Campionati Europei sulla stessa pista. In tanti hanno fatto la prova generale, magari covando sogni di vittoria o di medaglia continentale. Questa volta facciamo la scelta di esaminare specialità per specialità gli highlights che si sono succeduti nelle tre giornate di gara.

60 metri

Si parte subito con il risultato di maggiore valore tecnico di tutta la manifestazione: la voltata di Mario LONGO in 7”11 tra gli M50, ad un solo centesimo dal suo record del mondo, comunque age-record mondiale M51. La sua facilità di corsa, con tanta elasticità e poca potenza, ha pochi eguali anche tra gli atleti del settore assoluto. Un vero fenomeno, che continua a confermarsi tale. Nella categoria M65 uno dei duelli attesi tra sprinter è finito con la riconferma di Vincenzo BARISCIANO su Antonio ROSSI in 8”15, che vale l’age-record italiano M66-67. Eppoi abbiamo adesso il primo crono in Italia della categoria SM100: Peppe OTTAVIANI s’è esibito in 21”63, probabilmente appesantito dalle troppe relazioni pubbliche, che hanno preceduto la sua prova.

200 metri

In questa prova c’è stato il clamoroso epilogo nella categoria SM50 dove LONGO ha peccato di eccessiva confidenza e sicurezza uscendo nel rettilineo già sicuro della vittoria; ma la tenacia di Alfonso DE FEO l’ha premiato con un ultimo giusto che gli ha dato il primo posto al traguardo in 23”67. Ma la vera sorpresa l’ha riservata Roberto PAESANI tra gli SM70 che segnando 28”48 ha niente meno tolto il record id categoria a Bruno SOBRERO. Ancora da segnalare Enzo PROIETTI negli SM60 che ha fatto doppietta con tempi di 8”12 e 26”49.

400 metri

E’ stato forse il gruppo di prove di maggior contenuto agonistico, grazie anche al doppio giro indoor. Protagonista principale è stato ancora Alfonso DE FEO, che incalzato da Enrico SARACENI ha messo il turbo a 150 metri dall’arrivo andando a eguagliare il suo record italiano di 53”20. Hanno fatto doppietta 200-400mt.: tra gli SM40 Ivan MANCINELLI (23”79 e 51”02), tra gli SM55 Franco ZAMAGNI (25”78 e 57”61), Mario SORU (27”12 e 1’00”75) e tra gli SM70 ancora Roberto PAESANI al secondo record italiano in 1’05”34.

800 metri

S’è assistito a belle scaramucce in senso buono, ancora una volta favorite dall’ovale di 200 metri che esalta la combattività. Tra tutti ha spiccato l’autorevolezza di Francesco D’AGOSTINO negli SM50, già notato in gran forma nei 400 metri (2° in 54”32) e pronto ad affrontare la terribile concorrenza dei prossimi Euroindoor. Da segnalare i tris (800+1500+3000 mt.) messi a segno Rolando DI MARCO (SM65), Onelio GALEAZZI (SM70) e Bruno BAGGIA (SM80).DAgostino 2016

1500 metri

Una tra le prove più spettacolari è stata quella su questa distanza degli SM55, già quotata in anteprima. L’ha spuntata con guizzo finale Stefano SINATTI, su Pierangelo AVIGO e Alfredo BONETTI non al meglio. Tra gli SM45 ha dato dimostrazione di grande forma il più giovane della famiglia AVIGO, Stefano, che ha segnato un pregevole 4’14”02; e il giorno dopo titolo sugli 800 mt. in 2’04”44.

3000 metri

Nessun record italiano da segnalare, ma eccellenti prestazioni ottenute da: Antonio GRAVANTE (specialista della strada) con 8’48”29 negli SM40: Antonello BARRETTA con 9’00”06 negli SM45; Domenico CAPORALE negli SM50 con 9’24”10 al termine di una gara molto vivace; Eliano CONTI negli SM60 con 10’28”31. Inoltre è da notare che in quasi tutte le prove il livello delle prestazioni è stato più alto del consueto.SM55 300 copia

60 ostacoli

L’atteso duello tra gli SM55 ha visto prevalere Hubert INDRA (ultimo anno di categoria) sul primatista italiano Massimo BIROLINI per 9”65 a 9”67. La prestazione di maggior pregio l’ha segnata Stefano LONGONI vincitore tra gli SM40 in 8”48 a sei decimi dal suo record italiano. Negli SM60 Ercole SESINI ha superato Tullio HROVATIN con gli ottimi tempi di 10”03 e 10”10.

Salto in Alto

In questa specialità la migliore esibizione è stata di Marco MASTROLORENZI che ha sorvolato tra gli SM55 la misura di 1,72mt. tentando poi il record di categoria a 1,77. Era assente Rolly MANFREDINI e di due rimanderanno la sfida agli Euroindoor. Era assente anche Marco SEGATEL per motivi precauzionali, riservandosi anche lui per gli Euroindoor. Ha dimostrato di essere fase di recupero post-operatorio Francesco ARDUINI a 1,90 tra gli SM40 e con buone prove alla misura successiva.

Salto con l’Asta

Due sono state le assenze di rilievo, quelle di Arrigo GHI e Galdino ROSSI, che non figurano neanche iscritti agli Euroindoor. Nella categoria SM45 si sono confrontati due nostre pedine da medaglia continentale, Giacomo BEFANI vincitore con 4,40 (più tentativo al record di 4,61) e Giampaolo BOLONDI con 4,30. Invece negli SM55 l’attesa sfida tra INDRA e MASTROLORENZI è finita con la vittoria decisamente non preventivata di Stefano PELI che li ha relegati più sotto nel podio con il primo tentativo vincente a 3,50.

Salto in Lungo

Forse dopo quella di LONGO nei 60 metri la prestazione tecnica di più alto valore tecnico è stato il alto a 6,51 di Gianni BECATTI tra gli SM50. E dire che per tutta la gara ha trovato difficoltà a regolare la rincorsa; come dire che è in una forma vicina a quella che lo scorso anno lo ha portato al record del mondo indoor. Buone anche le prestazioni di Gabriel GUI (6,65 – SM40) e di Stefano TARI’ (6,27 – SM45). Anche abbiamo da registrare statisticamente il primo record SM100: Giuseppe OTTAVIANI a 1,36.

Salto Triplo

La migliore perfomance della specialità l’ha prodotta Crescenzio MARCHETTI con 11,05 negli SM65, non lontano dal record italiano di 11,26. Sappiamo però che il bresciano agli Euroindoor aspirerebbe anche attaccare il record mondiale di 11,61. L’accoppiata lungo+triplo è stata ad appannaggio oltrechè di MARCHETTI anche di Gabriel GUI (SM40), Giorgio BORTOLOZZI (Sm75) e di Antonello PIERMATTEI (SM80).

Getto del Peso

Record italiano indoor SM55 per Marco GIACOMINI con 13,93 alla sua prima gara in sala da master. Il torinese sarà la nostra sola punta nel peso ali Euroindoor. Antonio MAINO è rimasto lontano dal suo recente record italiano SM65 e qi ha lanciato “solo” 12,68. In assoluto la misura più lunga l’ha raggiunta Karl TELSER, che con il peso da 7,26 kg. negli SM35 ha segnato 15,32.

3000 Mt. Marcia

Al passaggio nella categoria SM80 è arrivato il record italiano facile da pronosticare di Romolo PELLICCIA che ha fermato il cronometro a 18’25”27. Altri tempi di valore li hanno segnati da: Vincenzo MAGLIULO (12’54”06 – SM40), Antonio LOPETUSO (SM55 – 14’19”35), Ettorino FORMENTIN (15’49”17 – SM65).

Pentathlon

Negli SM75 Francesco BRUNI ha terminato le su cinque prove con il nuovo record di categoria di 3.344 punti, poco sopra Alberto SOFIA a 3.310 punti. Ha dovuto metterci impegno anche il super specialista delle prove multiple Hubert INDRA al termine a 3.768 punti con Cesare ALESI a tentare di minacciarlo con 3.67 punti. Un altro punteggio di buon livello l’ha ottenuto Fabio NICOLA tra gli SM50 con 3.679 punti.

Staffetta 4×200

Era attesa la TOSCANA ATLETICA FUTURA dopo il record SM45 di 1’37”11, ma in questa occasione è stata schierata una formazione SM40 vincitrice in 1’36”67. La vittoria della SM45 è andata con un tempo notevole di 1’38” 88 alla ROMATLETICA (in formazione il solito DE FEO). Altrettanto di rilievo il tempo ottenuto dalla VIRTUS CASTENEDOLO nelle SM50 che con 1’40”50 ha sfiorato il record italiano. Però la tabella dei punteggi ha attribuito quello più alto all’OLIMPIA AMATORI RIMINI che tra le SM55 ha segato 1’44”54.

LANCI LUNGHI INVERNALI

Nelle prove di lancio dell’attiguo campo scuola ha dato spettacolo Andrea MENEGHIN autore di una tripletta tra gli SM55 con le eccellenti misure di: 16,73 nel martellone, 45,80 nel martello e 40,25 nel disco. Un altro tris di titoli l’ha conquistato il neo SM75 Giuseppe DI STEFANO con le misure: 15,03 nel martellone, 35,76 nel martello e 33,16 nel disco. La gara più avvincente è stata quella del disco SM50 in cui Antonio PIETRANGELO ha battuto con la stessa misura 45,34 Valtere ROCCHI di entrambi all’ultimo lancio; rispettivamente seconda misura di 43,83 e 43,59. Quest’ultimo s’è poi rifatto vincendo il martellone. Nel giavellotto la miglior misura da segnalare l’ha raggiunta Federico BATTISTUTTA a 50,42 negli SM50.

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