I TESSERATI DELLE CATEGORIE MASTER

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La Federazione di atletica leggera è composta per oltre la metà da tesserati “over-35” e le proiezioni fanno credere che questo radicalizzazione sia destinata ad assumere dimensioni ancora maggiori nei prossimi anni. Escludendo dai conteggi dei tesserati quelli della categoria “Esordienti” (i non-agonisti), la somma “Master + Amatori” nel 2015 (90.050) ha pesato per una quota del 58,6%. L’onda montante degli “over-35” tuttavia non deve essere percepita come un’anomalia italiana, perché già da tempo in Germania questa parte dell’atletica leggera ha occupato oltre il 60% dei tesserati alla federazione di quel Paese.

Questi 90mila tesserati sono per lo più runners e appartengono al mondo della gare su strada; ad una sorta di movimento planetario partito negli Anni ’70, che s’è trasformato in un enorme mercato economico. Un termine di misura significativo è l’annuale censimento della rivista “CORRERE” su tutti gli italiani che annualmente sono riusciti a portare a termine almeno una maratona: nel 2015 sono stati 38.676. Nel 2006 ne erano stati contati 28.427, perciò con un progresso in questo lasso di tempo del 36,0%

 

Composizione Tesserati FIDAL per Categorie senza gli “Esordienti” – Anno 2015

Torta master

 

Perdippiù non tutto il fenomeno del running è incorporato nella FIDAL; perché gli Enti di Promozione Sportiva gestiscono un’altra parte considerevole dei runners italiani, quelli non tesserati alla Fidal, difficile da quantificare, ma costituito perlomeno da qualche altra decina di migliaia di unità. Su cui la Federazione Italiana tenterà nei prossimi anni con il “Progetto Running” di conquistare l’esclusivo controllo e quindi a dare ancora più consistenza numerica al corpo dei propri tesserati. E’ stato stabilito che dal 2017 l’organizzazione di tutte le Maratone e Mezze Maratone debba essere inserita obbligatoriamente nel Calendario Federale; perciò sottostando ai regolamenti della FIDAL. Dall’1 giugno 2016 i tesserati con gli Enti d Promozione Sportiva accederanno al tesseramento FIDAL a condizioni agevolate, con un doppio tesseramento collegato alle nuove Convenzioni FIDAL/EPS.

Le serie storiche statistiche della Fidal ci dicono che nel 1982 erano circa 22mila i tesserati che appartenevano a questa area sportiva. Vent’anni fa erano diventati quasi 56mila, fino a superare “quota 90mila” nel 2015. E’ presumibile credere che con il “Progetto Running” e la “RunCard” il numero sia destinato tra pochi anni a superare abbondantemente le 100mila unità. Nel 2015, anno di avvio delle RunCard, sono stati registrati 15.008 sottoscrittori, che la Federazione si pensa presto considererà a tutti gli effetti “tesserati”. Nel primi due mesi del 2016 i sottoscrittori sono stati 18.356. L’acquisto della RunCard (30 euro) da diritto a una serie di vantaggi ed agevolazioni. Tra questi c’è l’accesso diretto alle manifestazioni agonistiche non-stadia, risparmiando il costo del tesserino giornaliero; e in sostanza svincolandosi dal tesseramento attraverso una società. Inoltre la sottoscrizione della RunCard è possibile ai cittadini stranieri non residenti in Italia a prezzo dimezzato, che così potranno gareggiare in Italia nelle prove su strada, superando le forti limitazioni dei meccanismi ordinari.

 

FIDAL: Andamento dei Tesserati Master + Amatori (Serie 1982-2015)

Isto master 82 15

 

All’interno di questa macro fetta dei tesserati FIDAL circa 10mila sono gli “over-35” che svolgono attività agonistica anche o esclusivamente su pista. E’ un sottogruppo che ha saputo conquistare una sua notevole evidenza sulla scena mondiale dell’atletica master, dove ha ottenuto titoli e records in gran quantità. Si può affermare che questa sia l’espressione del mondo dell’atletica che rappresenta la continuazione nelle varie fasi della vita delle forme classiche di questo sport; in quanto a regole, ritualità e pratica agonistica. Rappresenta una parte dei tesserati che solo negli ultimi anni ha finalmente conquistato (in parte) la considerazione e la dignità dei vertici della Federazione. E’ probabilmente quella tra le faccie della Fidal che negli anni a venire mostrerà un potenziale d’immagine fin’ora sottovalutato, perchè cavalcherà l’interesse dell’opinione pubblica tra valore sportivo e identificazione sociale.  

 

 

Stratificazione per Categoria dei Tesserati Master nel 2015 alla FIDAL

Strat.cat master

 

Questa tabella fa capire come i praticanti l’atletica leggera (e soprattutto nel running) ci sia una pausa tra i 30 e i 40 anni, ovvero alla fase della vita dedicata comunemente alla stabilizzazione sociale (lavoro e famiglia). A partire dai 40 anni avviene una sorta di ripartenza sportiva, molto numerosa fino a circa i 55 anni. Nel 2015 le categorie SM+SF 40+45+50 hanno sommato 56.820 tesserati, il 64,4% di tutti i “master” e il 37,0% di tutti i tesserati agonisti della FIDAL.

C’è un dato oggettivo che gioca decisamente a favore dei tesserati “Master” oggi e sempre più in futuro: le proiezioni demografiche della popolazione italiana. Lo sapevate che all’1 gennaio 2015 in Italia c’erano più di 555mila “over-90”, quasi 92mila “over-95” e 19.095 “over-100”. 

 

Demo Italia 2015

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