OVER-35 A RIO 2016 (PRIMA PARTE)

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Dopo 5 giornate di gare olimpiche è arrivata ieri la prima medaglia per un’atleta “over-35”, conquistato nella gara di lancio del disco dalla 37ene francese Mélina ROBERT-MICHON (18/07/1979) che s’è esaltata con un ultimo lancio di 66,73 con cui ha messo le mani sull’argento e anche stabilito il suo primato personale. In precedenza c’era stata una significativa presenza degli “ver-35” nella gara maschile del disco con: Gerd KANTER (06/05/1979, Estonia) 5° con 65,10; Zoltán KOVAGO (10/04/1979, Ungheria) 7° con 64,50.
Sotto la lente d’ingrandimento c’era in particolare il 40enne Kim KOLLINS (05/04/1976, SN), quest’anno arrivato al record mondiale M40 con 9”93. Il caraibico a Rio s’è fermato alla semifinale correndo in 10”12.
Sul giro di pista Chris BROWN (15/10/1978, Bahamas)  il primatista mondiale M35 con 44”54 corso lo scorso anno, non è andato oltre le batterie con un tempo però più che apprezzabile di 45”56.

Ancora sui 400 metri s’è vista la brasiliana Geisa COUTINHO (01/06/1980) che per poco non ha superato il turno delle batterie con il crono di 52”05. Nei 1500 mt. femminili va segnalata Hilary STELLEINGWERFF (07/08/1981) eliminata con  4’12”00. Nelle corse lunghe si segnala il 15° posto nei 10.000mt. dell’inglese  quasi 43enne Joanne PAVEY (20/09/1973) con il tempo di 31’33”44. Nei 100 ostacoli c’è stata la presenza delle virtuali master con: Susanna KALLUR (16/02/1981, Svezia) a 13”04; Angela WHYTE (22/05/1980, Canada) a 13”09;  Maíla MACHADO (22/01/1981, Brasile) a 13”09.
Nelle pedane si sono messi in evidenza: Kafétien GOMIS (23/03/1980, Francia) buon 8° nel salto in lungo con 8,05; nell’asta Daichi SAWANO (16/09/1980, Giappone)  in finale 7° con 5,50; nel getto del peso femminile Cleopatra BOREL (10/03/1979, TTO)  è stata 7° con 18,37; nel martello femminile Amber CAMPBELL (05/06/1981, U.S.A.) piazzata 6° con 72,74. C’era molte attese nell’asta nell’asta per la brasiliana Fabiana MURER (16/03/1981), quest’anno capace di 4,87 ma nella qualificazioni restata senza misura per tre nulli.
Un discorso tutto a parte va riservato a Fabrizio DONATO (14/08/1976), andato in pedana per la qualificazione del salto triplo il giorno dopo aver compiuto 40 anni. L’azzurro medaglia di bronzo alle Olimpiadi del 2012 ha saltato 16,54 sfiorando la finale e anche il record del mondo M40 della specialità che resta fissato a 16,58. C’è la speranza che in uno dei meeting postolimpici DONATO trovi l’ispirazione per far suo questo record.
Passando alle prove su strada, nel primo giorno di gara la prova dei 20 Km. di marcia maschile ha riportato nell’ordine d’arrivo 29° Luis Fernando LOPEZ (03/06/1979, Colombia) con 1:22:32 e 31°  João VIEIRA (20/02/1976, Portogallo) in 1°23’03”. Nella maratona femminile le over-35 all’arrivo: Shalane FLANAGAN (08/07/1981) ottima 6° in 2°25’26”; la quasi 40enne Jelena PROKOPCUKA (21/09/1976, Lituania) 12° in 2°29’32”; bravissima Valeria STRANEO (05/04/1976) 13° con 2°29’44”; Monika STEFANOWICZ (15/05/1980, Polonia) 23° in 2°32’49”; eppoi  la decana delle maratonete in gara Catherine BERTONE  (06/05/1972) encomiabile 23° in 2°33’29”. La STRANEO con il suo tempo olimpico ha conquistato il record italiano SF40, mentre la BERTONE ha segnato l’age-record F44.

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